La Nuova Ferrara

Sport

parla il capitano 

«Anche Mike è umano: stupisce solo perché non lo era mai stato»

Fantoni analizza la sconfitta e la brutta gara dell’ala americana «Ci sta sbagliare una partita In squadra c’è rammarico per l’occasione buttata via»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

Capitan Tommaso Fantoni è proiettato a ciò che sarà, con un occhio al ko a Jesi: «Abbiamo visto che Hall è umano – ammette il numero 8 della Bondi –, finora non lo era mai stato, adesso sappiamo che pure lui sanguina. Ci sta. Essendo la squadra costruita su di lui, quando ti viene a mancare è dura. Domenica sarebbe bastato anche metà Hall per portare a casa i due punti. A livello di squadra c’è rammarico e tanta rabbia, anche perché abbiamo buttato via un’occasione importante, cercheremo di fare di questa rabbia un veicolo per affrontare domenica Forlì, contro cui non basterà giocare una gara normale. Bisogna che capiamo l’importanza del derby di domenica prossima, il momento in cui siamo non è da mani nei capelli, dico che potevamo pure essere secondi, bastavano i successi a Jesi e a Porto San Giorgio contro Montegranaro, che con Zampini avremmo vinto».

A Jesi un brutto secondo parziale, dopo di che c’è stata la reazione, ma non è bastata: «Dobbiamo ripartire dalla reazione che c’è stata, capendo cos’abbiamo sbagliato nel secondo quarto, cercando di non ripeterlo mai più. Non siamo riusciti a contenere la folata offensiva di Dillard. Mi aspettavo la nostra reazione, purtroppo non siamo riusciti ad agganciare il -4, che per loro poteva essere noioso. Ma il passato è passato».

Fantoni guardare avanti: «Sapevamo che per noi quest’anno sarebbe stato una questione di evoluzione di squadra e di giovani, siamo un cantiere aperto. Mi aspetto che i giovani diano più apporto, come che noi veterani abbiamo sempre costanza: la presenza ci deve essere. Lavoriamo e andiamo avanti». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google