Il Masi Torello in cima senza esaltarsi L’obiettivo resta un posto nei playoff
Mister Ferrari non nasconde le ambizioni ma è presto per sentirsi sicuri del primato «Ora si tratta soltanto di confermare questo livello»
Masi Torello
Trovarsi in cima alla classifica fa sempre bene. Esaltarsi non sarebbe peccato. Ma restare coi piedi per terra è più sicuro. E mister Ferrari non si lascia andare a trionfalismi pur vedendo il suo Masi Torello Voghiera capolista: «La vittoria di domenica a Bentivoglio ci ha fatto bene. Avversario ostico, campo piuttosto grande su cui non era facile trovare le misure. Ma siamo andati in vantaggio abbastanza presto e poi abbiamo guidato la partita. Comunque sia, vincere tre a zero in trasferta non è mai facile e fa sempre comodo. Questo è un campionato difficile: sul piano tecnico forse non sarà il massimo, ma sul piano tattico e dell'agonismo è difficilissimo. Basta guardare ai distacchi minimi che ci sono tra le prime e le ultime».
alle spalle
Però guardarsi solo alle spalle è soddisfazione notevole. «Ma attenzione e non sembri un gioco di parole: noi non dobbiamo crescere, dobbiamo confermarci a determinati livelli. Se lo faremo, di conseguenza ed in seguito, potremo crescere ancora. Concentrati, ben organizzati, abbiamo messo insieme quattro vittorie consecutive (come il Reda, ma per il MTV la striscia è ancora aperta ed è il record per questa stagione; ndr) partendo da un momento difficile». Il Masi è una squadra che occupa molto bene la larghezza del campo. Ma quest'anno verticalizza molto di più... «Rispetto allo scorso anno sono cambiate ovviamente diverse condizioni - spiega Ferrari -. Per esempio, abbiamo due punte molto forti per cui si possono cercare anche lanci in verticale. Non è necessario puntare tutto su di una manovra avvolgente. Naturalmente, per cambiare anche solo parzialmente una manovra molto rodata e inserire i nuovi è possibile, ma con i suoi tempi. C'è voluto un po’, ma adesso le cose sembra vadano al meglio. Ora si tratta di confermare questo livello».
il futuro
Ora il futuro. «Non c'è molto da dire, in realtà. Siamo partiti con le intenzioni di inserirci nella zona playoff e sembra che questo livello sia accessibile. Poi è presto per stabilire a che punto potremo arrivare. L'importante è mantenerci a questi livelli e poi vedere come potrà andare a finire. Consapevoli di poter dire la nostra». Un Masi in grande spinta, con la possibilità di migliorare ancora. —
Alessandro Bassi
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