Verratti: «Sabato a Milano sarà una bella Italia per battere il Portogallo»
FIRENZE«Questa Italia è guarita e adesso vuole riconquistare i suoi tifosi, possiamo riuscirci seguendo la strada che abbiamo intrapreso. Mi piace la filosofia di Mancini, credo possa essere la...
FIRENZE
«Questa Italia è guarita e adesso vuole riconquistare i suoi tifosi, possiamo riuscirci seguendo la strada che abbiamo intrapreso. Mi piace la filosofia di Mancini, credo possa essere la migliore per il futuro». Marco Verratti suona la carica in attesa della sfida di sabato a Milano contro i campioni d'Europa del Portogallo decisiva per la Nations League. Vincendo gli azzurri potrebbero approdare alla Final Four. «Al primo posto nel nostro girone crediamo per davvero - ha ribadito il centrocampista del Psg - È una sfida bella quanto difficile ma dobbiamo vincere sabato senza cambiare il modo di giocare adottato nelle ultime gare». Contro Ucraina e Polonia l'Italia ha convinto, e non è un caso che Mancini intenda confermare gli stessi uomini e il 4-3-3. L'unica novità, a causa del forfait di Bernardeschi che ha dovuto lasciare il raduno per un problema agli adduttori, potrebbe essere l'impiego di Immobile nel tridente con Chiesa e Insigne, con Berardi e Politano possibili alternative.
Nessuna sorpresa a centrocampo dove si candidano Verratti, Jorginho e Barella, con Pellegrini in rampa di lancio. «L'importante è mantenere una nostra filosofia di gioco e una nostra identità - ha dichiarato Verratti - Dispiace per l'infortunio perché Federico è un grande giocatore, fondamentale per la Nazionale e per la Juve. Ma c'è un bel gruppo e chi scenderà in campo non farà rimpiangere gli assenti». Quindi ha evidenziato il feeling con Jorginho: «Mi piace giocarci assieme, avere in mano sempre il pallino. Non credo che sia un centrocampo leggero, per me è la strada giusta. Pensiamo a ripartire e far sì che la gente torni a innamorarsi della Nazionale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
