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Il Joker Reati punta sulla forza della Baltur «I playoff sono nelle nostre corde»

Simone Gagliardi
Il Joker Reati punta sulla forza della Baltur «I playoff sono nelle nostre corde»

L’ala centese chiede tre-quattro gare per chiarire gli obiettivi Ma se continua così la squadra è decisamente competitiva

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cento

Sarà l’ex di giornata. Davide Reati, punto di forza della Baltur: percentuali al tiro “importanti” condite da tanta difesa spesso sul miglior esterno avversario. “Steccata” solo l’ultima uscita, a Udine. Lì, domenica scorsa, una prestazione al di sotto delle possibilità del “joker”. Una prova sottotono da riscattare domenica a San Lazzaro contro la sua vecchia squadra: l’Assigeco Piacenza. « Secondo me quella di Udine non è stata una prestazione completamente negativa; è vero che non entravano i tiri da lontano, si tira sempre per segnare - afferma l’esterno Davide Reati – ma non sempre si riesce a fare canestro. Bisogna anche essere obiettivi e riconoscere la grande difesa di Udine che mi ha messo in difficoltà. In campo ci sono anche gli avversari».

scontro diretto

Alle porte uno scontro diretto, in casa, da vincere. Perché alla fine la salvezza si conquista così. Lasciando meno punti possibili negli scontri diretti: «È ancora presto, la classifica è ancora troppo corta - continua Reati -: con quattro punti in più, sei davanti in pienissima zona playoff. Se sbagli due partite, con quattro in meno, lotti per i playout. Per capire realmente a cosa poter ambire occorre aspettare almeno le prossime tre partite, forse quattro. Visto il numero della squadre che passeranno per i playoff dico che questo traguardo potrebbe essere nelle nostre corde. Possiamo farcela però non mi sento di dire altro perché siamo appena all’inizio».

il pensiero

«Ora pensiamo a Piacenza - avvisa Reati -: io sono rimasto solo un anno, è rimasto poco. Il direttore sportivo, il presidente e un giocatore: il resto è tutto nuovo. Hanno preso un tecnico giovane, emergente come Ceccarelli. In queste prime giornate l’Assigeco mi ha stupito ma fino ad un certo punto perché il quintetto è composto da giocatori importanti. Più che altro, di solito, una squadra tutta nuova impiega più tempo per trovare la giusta chimica. Invece no, in tutte le partite perse lo scarto è sempre stato minimo: se la sono giocata contro tutti, da Udine alla Fortitudo. Il quintetto è di assoluto valore, giocatori che già conoscono il campionato». Il “joker”, soprannome con cui Reati è conosciuto nel mondo del basket, dichiarò un mesetto fa di essere partito “soft” ma che presto sarebbe cresciuto. Detto e fatto, sempre in doppia cifra e giocatore leader tra attacco e difesa. Udine a parte, ma può starci. Ora chiede altro tempo per confermarsi leader: «Personalmente credo che dopo sette partite sia troppo facile dare un giudizio, preferisco aspettare ancora e confermarmi su questi livelli. Se il singolo rende come deve, allora cresce anche la squadra. Io voglio rendere al meglio per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo». —

Simone Gagliardi

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