L’ovazione del Mazza per Bonifazi Ora la Germania poi testa alla Juve
il protagonistaIl gettone di presenza collezionato ieri sera ha fatto salire lo spallino Kevin Bonifazi a quota tre apparizioni con la prestigiosa casacca dell’Under 21. Nella stagione 2017, infatti,...
il protagonista
Il gettone di presenza collezionato ieri sera ha fatto salire lo spallino Kevin Bonifazi a quota tre apparizioni con la prestigiosa casacca dell’Under 21. Nella stagione 2017, infatti, il classe 1996 nativo di Rieti era prima stato convocato dall’allora allenatore della Nazionale maggiore Gian Piero Ventura per il raduno dei calciatori emergenti tenutosi al Centro tecnico federale di Coverciano, mentre qualche mese dopo aveva debuttato proprio con l’Under 21 azzurra nell’amichevole persa 3-0 contro i pari età della Spagna. Altri minuti, qualche giorno dopo, nella larga vittoria (4-1) sulla Slovacchia.
che attesa
Al momento dell’ultima convocazione, dunque, era decisamente alta l’attesa per vedere Bonifazi all’opera nel suo stadio e davanti alla gente di Ferrara. Il c.t. Di Biagio l’ha tenuto inizialmente in panchina, ma già ad inizio ripresa il centrale spallino si è recato nella consueta zona adibita al riscaldamento, accolto dall’applauso della tribuna cui ha risposto con un cenno della mano. Al minuto 18 del secondo tempo, poi, la lavagnetta luminosa ha acceso di color verde il suo numero 17 e il boato del pubblico ferrarese ne ha accompagnato l’ingresso in campo. In che posizione? Come centrale difensivo di sinistra (linea a quattro) al fianco del cagliaritano Romagna che fino a quel momento aveva giocato in coppia con Bastoni. Dalle sue parti sui contropiede inglesi viaggiavano i subentrati Nelson e Calvert-Lewin, ma creando pochissimi problemi visto il copione tattico che aveva assunto il match. Un disimpegno di grande personalità verso Audero - anche se col brivido del pallonetto - e una sostanziale ordinaria amministrazione con sufficienza finale pienamente raggiunta.
vista campionato
È stata questa la partita del centrale spallino, ora decisamente speranzoso di poter avere un’opportunità dal primo minuto nella prossima sfida di Reggio Emilia (si giocherà lunedì alle 18.30 al Mapei Stadium) contro l'altrettanto forte Germania. Di certo novanta bei minuti filati starebbero a significare molto in termini di esperienza. Un bagaglio professionale, quello di Bonifazi, che si sta arricchendo sempre più. In attesa di ritrovare il sorriso con la maglia della Spal, anche perché non dimentichiamoci che la sua firma è ancora bella marchiata su quella che è stata l’ultima gioia spallina di questo campionato, la vittoria di Roma contro i giallorossi grazie anche ad un suo gol. Al suo rientro dalla Nazionale i pensieri si focalizzeranno sul match dello Stadium contro la Juventus, ma per il momento è giusto godersi in pieno l’esperienza azzurra agli ordini del c.t. Di Biagio. —
Alessio Duatti
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