L’abbraccio del “Mazza” consola l’Under 21
La squadra del c.t. Di Biagio è stata battuta di misura ma ha trovato un contesto entusiasta. Bene lo spallino Bonifazi
FERRARA
Riuscitissima. La tappa ferrarese della Nazionale Under 21 - giovedì sera - è stata un successo, indipendentemente dalla sconfitta degli Azzurrini (1-2) nell’amichevole con una grande Inghilterra.
kean da chiedere subito
La Spal ha garantito un supporto perfetto, il “Paolo Mazza” è stato affollato da 7.000 tifosi entusiasti, capitanati dai tantissimi ragazzi delle Scuole Calcio cittadine. Lo stadio, un gioiello ideale per ospitare una gara del genere. Un impianto british che ha esaltato la squadra ospite, trascinata da talenti quali i vari Cook, Gray, Sessegnon, Foden o - ancora - il bomber Solanke, autore della doppietta che ha deciso la partita.
Sul fronte azzurro a rubare la scena è stato Moise Kean, straordinario attaccante classe 2000 della Juventus. Il ragazzo ha tutto, tecnica e forza, dribbling e colpo di testa. Vederlo giocare è uno spettacolo, scatta, rientra, riparte, può fare l’attaccante esterno come la punta centrale, offre assist e segna. Nella Juve non gioca, a gennaio verrà prestato: fossimo nella Spal, lo chiederemmo subito, i bianconeri vogliono ridarlo in prestito - dopo l’esperienza della scorsa stagione nel Verona - per farlo maturare in serie A.
kevin da applausi
Tra i protagonisti della serata c’è stato anche lo spallino Kevin Bonifazi, entrato nel corso della ripresa e capace di marcare punti a proprio favore: tra i difensori è stato il migliore. Bonifazi ha mostrato bella personalità, è uscito palla al piede, non ha sofferto Calvert-Lewin, che aveva sostituito Solanke, quest’anno già 11 presenze e 2 gol in Premier con l’Everton. Il centrale spallino potrebbe giocare titolare, in coppia con l’atalantino Mancini, lunedì a Reggio contro la Germania. Poi, da martedì sarà nuovamente a Ferrara per preparare la trasferta della Spal sabato 24 a Torino con la Juve.
ritorneranno
Tornando agli Azzurrini, una certezza: l’Italia verrà di nuvo a Ferrara. Pur se con l’Inghilterra si è infranta la serie di vittorie (erano 6 su 6 gare giocate al “Mazza”), qui può dire di essere a casa. —
Paolo Negri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
