Tegola Pjanic per la Juventus Il regista va ko in Nazionale
Guaio muscolare con la Bosnia nel match di Nations League Il centrocampista già a Torino per gli accertamenti del caso: in dubbio la presenza con la Spal
ferrara
Prepararsi al meglio per provare ad impensierire la Juventus, macchina pressochè perfetta. È questo l’obiettivo della Spal da qui al match di sabato prossimo.
i guai
Non bastassero la certa assenza di Emre Can (recentemente operato per l’asportazione di due noduli tiroidei) e quella possibile di Bernardeschi (guaio agli adduttori e per questo rientrato in anticipo dal raduno della Nazionale), adesso si è infortunato Miralem Pjanic. Il regista è uscito all’87’ del match di Nations League tra la sua Bosnia e l’Austria. Il centrocampista è già tornato a Torino e si sottoporrà agli accertamenti del caso. Pare nulla di molto grave, ma Pjanic è in dubbio per la partita con la Spal e non verrà rischiato visto che poi il martedì ci sarà la gara di Champions col Valencia.
ennesimo record
I prossimi avversari dei biancazzurri grazie all’ultima vittoria di San Siro contro il Milan (2-) hanno polverizzato l’ennesimo record di questi anni: nessuno, infatti, era mai riuscito a fare 34 punti nelle prime 12 giornate di campionato. Un dato incredibile, che spiega ancora meglio quanto la Juventus sia più avanti delle rivali Napoli (-6) e Inter (-9). Soltanto il Genoa (1-1) è riuscito a bloccare l’armata di mister Allegri in queste prime sfide di campionato tutte vinte. La situazione juventina – nonostante l’inaspettato ko ad opera di Mourinho col suo Man United – pare ottimale anche in Champions League visto che i piemontesi comandano il girone con 9 punti, 2 in più degli inglesi e ben 5 sugli spagnoli del Valencia. I dati del campionato sono incredibili anche in termini di score: 26 (8 solo di Cristiano Ronaldo) significano miglior attacco al pari del Napoli, mentre le 8 marcature subìte si traducono in miglior difesa.
come provarci
Postilla: sembrerà un paradosso, ma la corazzata bianconera, in alcune fasi delle partite, tende a specchiarsi abbassando il ritmo del proprio palleggio (e del pressing). Restare con il risultato in bilico potrebbe rappresentare un’opportunità interessante (il Genoa ha pareggiato così). Certo, non sarà facile. Ma bisognerà provarci. D’altronde, la sfera è sempre rotonda e non sempre è colorata di bianconero. —
A.D.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google