La Nuova Ferrara

Sport

basket a 2

Serata-no per la peggior Baltur dell’anno. L’Assigeco impone un ko sacrosanto

Serata-no per la peggior Baltur dell’anno. L’Assigeco impone un ko sacrosanto

Cento ha fatto tanta fatica ad entrare in ritmo e ricucire gli strappi. Sono mancate aggressività e voglia di crederci

3 MINUTI DI LETTURA





SAN LAZZARO DI SAVENA (BO). La peggior Baltur dell’anno. L’Assigeco Piacenza espugna il Palasavena dettando i ritmi dall’inizio alla fine e infligge una sconfitta per i più inattesa. Ma sacrosanta per quello che si è visto in campo. Piacenza ha giocato la partita che ha voluto, perfetta; tanto ritmo; assetti e modi di giocare diversi nel corso del match, ha chiuso da subito l’area costringendo la Baltur a tiri da tre anche forzati, e dal canto suo ha tirato con medie stratosferiche e alla fine si è imposta con merito.

Avvio disastroso. Assigeco non solo “corri e tira”: è sì il gioco che predilige ma non è il solo motivo per il blitz centrato ieri. Per la Baltur purtroppo serata no, tanta fatica ad entrare in ritmo ed a ricucire gli strappi. È mancata aggressività. E voglia di crederci fino alla fine.

Subito partenza choc, 60” e tre giochi da tre punti, due triple di Sabatini e una di Murry: 0-9. La Baltur coinvolge Chiumenti che sfrutta il pick and roll. Una tripla di Reati da’ossigeno alla Baltur; un contropiede di White il primo vantaggio, 12-11 al 4’. Ma qui è vietato distrarsi anche solo 60”; in un amen arrivano altri tre siluri da oltre il perimetro sfruttando il penetra e scarica di Sabatini: 12-22 al 5’ con Formenti e Murry cecchini. La Baltur limita un po’ i danni con Mays ma Piacenza gioca la partita che vuole; con giocatori da playground che senza paura sparano da ogni posizione e Ceccarelli si prende il lusso di usare anche la panchina che porta fatturato con Turrini. La Baltur non è aggressiva come vorrebbe Benedetto e subisce i ritmi altissimi di Sabatini e compagnia che vanno a nozze. Altri due siluri di Sabatini in transizione e 26-39 al 14’.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.17475309:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.17475309:1650643434/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Benedetto prova Benfatto che commette subito due falli, minuti anche per Pasqualin: senza gloria. Turrini e Ogide segnano ancora, è un tiro al bersaglio; 26-44 al 18’. Piacenza presto in bonus, occorre limitare i danni per riordinare le idee all’intervallo lungo.

Solo un’illusione. Palla a White che si prende tanti falli e punisce dalla lunetta. Ma il gioco latita. La Baltur è troppo morbida; la faccia sembra diversa dopo l’intervallo, ancora Chiumenti suona la carica. Illusione dura poco, Ogide inizia a segnare dal perimetro e il monologo continua, 42-57 poi 44-60. Moreno si prende responsabilità importanti, due triple fuori ritmo; ancora un piazzato da sei metri; sono lampi in una serata in cui la squadra litiga col canestro e subisce fisicità e intensità. Sulla sirena la fotografia della partita, un mezzo tiro mezzo passaggio di Murry entra e ricaccia indietro la Baltur. Reati spara a salve dalla lunga, 58-70 al 34’. Il tempo per rimontare ci sarebbe. Si arriva a -9 sul 66-75, inizia a pesare la stanchezza. Sbaglia un canestro da sotto Chiumenti, un appoggio banale White che fallisce pure due liberi. È la resa.

Peccato, era l’occasione per consolidare un’ottima classifica. —

Simone Gagliardi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google