Spal, con la Juventus scontro di colossi
Sono tra le squadre di maggior struttura. Solo Atalanta, bianconeri e Roma più alti dei biancazzurri. Ma non sempre essere grandi e grossi garantisce risultati
FERRARA. Sabato a Torino la Spal affronterà la capolista. Che tra le tante, tantissime, doti possiede anche una caratteristica marcante: la Juventus è la squadra più pesante del campionato, e la seconda più alta. Insomma, un avversario di grande stazza anche in senso prettamente fisico.
Ma tale particolare che vuol dire? Tutto e niente. In realtà, a nostro avviso, molto poco. Perchè anche la Spal, in quanto ad impatto atletico, non è che scherzi: quella biancazzurra è - in serie A - formazione quarta per altezza e settima per peso. Insomma, si colloca nelle zone nobili della classifica. Di questa classifica. Che non riflette necessariamente la graduatoria del campionato. Essere grandi e grossi, infatti, non significa automaticamente avere un buon rendimento. Altrimenti, la ricetta sarebbe troppo facile. La Spal, infatti, in A è al sest’ultimo posto, nonostante abbia puntato sulla costruzione di un organico di struttura. Ma non si creda che solo i biancazzurri siano alle prese con tale contraddizione, definiamola così. Si tratta di una caratteristica comune alle squadre di bassa classifica.
I biancazzurri sono al 4º posto per altezza media, in una graduatoria che recita: 1ª Atalanta con una media di 184,8 centimetri; 2ª Juventus 184,7; 3ª Roma 184,7; 4ª Spal 184,6; 5ª Udinese 184,5; 6ª Bologna 184,5; 7ª Fiorentina 184,3; 8ª Frosinone 183,9... E via discorrendo.
Morale: nei primi otto posti delle squadre di maggior statura troviamo quattro (Spal, Udinese, Bologna e Frosinone) delle ultime sei formazioni della classifica generale del campionato. Annotazione a margine: il portiere spallino Vanja Milinkovic Savic con i suoi 202 centimetri è il giocatore più alto della serie A.
Quanto al peso, la squadra con più chili di media è la Juventus (80,7), seguita da Udinese (78,2), Bologna (77,5), Frosinone (77,3), Atalanta (77), Chievo (77), Spal (76,8), Lazio (76,4), Cagliari (76,4), Sassuolo (76,3) e via dicendo. Ecco, qui nelle prime 7 troviamo ben cinque (Udinese, Bologna, Frosinone, Chievo e Spal) delle ultime sei in classifica. Che, giusto per ricordarlo, dal basso recita: Chievo 0 punti ; Frosinone 7; Empoli e Udinese 9; Bologna 10; Spal 13.
Dunque, se non si possiede anche un po’ di qualità non si fa tanta strada. La Juventus abbina tutte le doti: campioni stellari ed anche colossi, tanto che quella bianconera è squadra - come abbiamo visto - seconda per altezza media e prima per peso. Ma il Napoli, che è la squadra più piccola (180,9) e più leggera (73,7), rappresenta la principale antagonista della Juve e dimostra che doti tecniche ed agilità, rapidità e destrezza possono - per fortuna - portare ugualmente ai vertici.
Quella di sabato tra Juve e Spal sarà sfida tra corazzieri. La discriminante è il valore delle due rose, logicamente non paragonabili. Ma sulla singola gara una sorpresa è sempre possibile. E, in assoluto, crediamo che la Spal possieda anche più qualità globale rispetto a diverse delle rivali dirette per la salvezza. Quindi, la parola d’ordine è una: crederci. —
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