Anche Moratti dà l’ok: «Marotta all’Inter può essere molto utile»
Attesa nelle prossime ore la firma del contratto con l’ex Juve Ausilio rimarrà uomo mercato, in estate attesi i primi colpi
MILANO
Dall'Inter di Massimo Moratti all'Inter di Steven Zhang e di Giuseppe Marotta, passando per il periodo Erik Thohir. La rivoluzione cinese a tinte nerazzurre è pronta a diventare realtà e l'arrivo di Marotta rappresenta l'ultima, fondamentale, pedina per creare una società forte, che possa tornare a lottare davvero con la Juventus in campo e fuori. Si attende soltanto l'ufficialità, quindi, per l'ingresso nel club dell'ex dirigente bianconero. Dopo l'incontro con la famiglia Zhang a Nanchino, Marotta dovrebbe tornare nei prossimi giorni dalla Cina, con firma e annuncio previsto nelle settimane successive ed entrata in carica tra dicembre e gennaio.
La novità Marotta, in mezzo a tante critiche dai tifosi, ha trovato la benedizione di Massimo Moratti: «Il suo arrivo sarà molto utile, ha esperienza e conoscenza del calcio - ha detto l'ex patron interista - Steven Zhang mi ha chiesto un parere, gliene ho parlato bene, ma aveva già in mente di fare tutto». Per Moratti, infatti, il passato juventino di Marotta non è un problema. «È un professionista, credo che gli sia stato utile lavorare a Torino e portare a casa tante vittorie - ha proseguito - Spero che cambiando la società possano arrivare i risultati che l'Inter merita».
Anche l'avversario Monchi, ds della Roma, ha commentato positivamente l'approdo di Marotta in nerazzurro: «Se rimane è positivo per il calcio italiano». Molto, però, passerà dal mercato. Lo sa anche Moratti, che chiede rinforzi. «Ci sono tanti giovani italiani bravi, come Chiesa». L'uomo delle trattative rimarrà Ausilio, con Marotta a fare da tramite con la proprietà: tuttavia, l'esperienza e le capacità dell'ex Juve potranno tornare comodo. A gennaio l'Inter avrà ancora le mani legate dal Fair Play Finanziario, ma in estate sono attesi i colpi, in una lista che va da giovani come Barella, Andersen e Tonali fino a big come Martial e Milinkovic Savic, con il sogno Modric sullo fondo. Intanto la squadra di Spalletti è tornata ad allenarsi oggi per preparare il match con il Frosinone di sabato, in cui mancherà però Sime Vrsaljko: per il terzino si tratta di una elongazione del bicipite femorale della coscia sinistra. Un problema che lo terrà fuori per circa una decina di giorni, con lo staff medico che proverà a recuperarlo per la gara di Champions League con il Tottenham del 28 novembre. —
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