«Quando Forzati a Gorino mi disse ti apro a metà»
FERRARANel post di Facebook con il quale ha segnalato il fatto accadutogli sul campo durante una partita della categoria Esordienti, il presidente della Dribbling, Paolino Marchesini, iniziava il...
FERRARA
Nel post di Facebook con il quale ha segnalato il fatto accadutogli sul campo durante una partita della categoria Esordienti, il presidente della Dribbling, Paolino Marchesini, iniziava il messaggio con queste parole: “Oggi sto pensando a tanti anni fa, quando arbitrando una partita tra Gorino e Bosco Mesola, Forzati, il pluriomicida del “Laguna blu”, dopo una mia decisione in campo, mi disse ad alta voce che mi aspettava alla fine per aprirmi a metà, poi arrivarono i carabinieri e lo portarono via...”.
Insomma, una minaccia da non sottovalutare anche considerando quanto ha poi combinato il 2 febbraio del 1989 Valeriano Forzati, uccise prima tre persone al night “Laguna blu” di Mesola, poi durante la fuga un agricoltore a Poggio Renatico. Dopo un anno di latitanza fu arrestato in Argentina, dove uccise una guardia e poi morì in circostanza ancora oggi misteriose nel 1993.
«Io ovviamente non sapevo allora chi fosse anche perché la strage doveva ancora farla - ci dice Marchesini -; so soltanto che a fine partita alcuni dirigenti locali mi dissero “Ma lo conosci? Quello è capace di farlo davvero”. Lì per lì non me ne resi conto, ma quando poco tempo dopo il nome di Forzati divenne famoso a livello nazionale, mi resi conto che quella volta mi era andata proprio bene». —
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