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parla il ds buratti 

La Portuense è soddisfatta e davanti si rinforza Arriva l’esperto Petrascu

A.B.

portomaggiore. Siamo a poco più di un terzo del campionato. Un campionato equilibratissimo, con la prima a 24 punti e l’ultima ad 11. La Portuense si trova in questo momento appena sotto la zona...

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portomaggiore. Siamo a poco più di un terzo del campionato. Un campionato equilibratissimo, con la prima a 24 punti e l’ultima ad 11.

La Portuense si trova in questo momento appena sotto la zona playoff. Considerando le condizioni del precampionato, che avevano portato la dirigenza a costruire una squadra giovane, a scommettere sui giovani della società e su altri elementi di prospettiva. E le cose stanno funzionando.

Lucio Buratti, il direttore sportivo della squadra di Portomaggiore, parte proprio da qui per allargare il proprio discorso. «Stiamo conducendo un campionato di grande valore, in posizioni che sono molto interessanti, e siamo contentissimi dei ragazzi e di come si stanno comportando», sostiene Buratti.

Non è una considerazione di quelle che si fanno un tanto al metro. In società sono veramente felicissimi di come stanno giocando i ragazzi, a tutti i livelli. «Paradossalmente – riprende il direttore sportivo –, i ragazzi giocano meglio contro le squadre più forti. Ma questo è un gruppo di grandi combattenti. Non a caso, molto spesso riusciamo a recuperare anche dopo essere andati in svantaggio. E di partite ne avremmo anche pareggiate molte, ma ne abbiamo perse solo due. E una era quella recuperata e rigiocata. Tutto sta funzionando bene».

un occhio al mercato

In vista della campagna di rafforzamento, la Portuense si sta guardando intorno. La squadra non segna a raffica, anche se subisce pochissimo. Vaccari non sta andando male: otto reti in tredici partite non sono bottino da disprezzare. Ma qualcosa in più in attacco potrebbe essere molto utile. Per questo è in dirittura d’arrivo l’accordo con l’esperto attaccante Petrascu, proveniente dal Casalecchio ed ex del Medicina. Certo, non è un centravanti poderoso come un Trombetta (e che forse era quello che poteva far comodo, fermo restando che Vaccari è una micidiale seconda punta) ma, d’altra parte, Petrascu è uomo che la porta la vede, può giocare a ridosso delle punte o verso l’esterno e non è per nulla male sui calci piazzati.

Magari dovrà fare la conta con vaccari per i rigori (con Buoso ad assistere interessato...). La ricerca di un elemento di esperienza è sintomatica: di giovani buoni, in giro, ce ne sono, ma evidentemente i giovani rossoneri soddisfano le aspettative. —

A.B.

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