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Mister Benini pensa positivo «Il nostro calcio di qualità»

Alessandro Bassi
Mister Benini pensa positivo «Il nostro calcio di qualità»

Argentana in flessione ma si riprenderà. La Copparese piace, il S. Agostino è forte Promozione: Masi capolista non per caso, Terre del Reno una strana impressione 

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ferrara. Sincero. Esperto. Gran conoscitore di calcio. Qualche giudizio sferzante, forse, ma di quelli che più che farti male ti fanno pensare. Perché poi, di solito, ha ragione lui. Il profilo è quello di Angelo Benini, ottimo allenatore, e strepitoso conoscitore della materia. Benini, in questa stagione, ha la responsabilità della Juniores del Masi torello Voghiera. E quindi, la domenica la passa a vedere partite di Promozione. In misura minore l’Eccellenza, da cui comunque parte l’analisi. «Abbiamo a rappresentarci tre ottime squadre, con buoni giocatori ed ottimi allenatori. L’Argentana, adesso, è in un momento di flessione ma prima ha avuto una serie utile di molte partite consecutive. E questi risultati non arrivano se non hai la qualità. Basta aspettare un attimo e riparti. Credo che andrò a vedere, prima o poi, la Copparese. Per gli uomini che ha ritengo regali partite divertenti».

i valori

«E il Sant’Agostino... Beh: una squadra con i due Molossi, Pallara, Giuriola, Ciarlantini, Trombetta ed un eccellente allenatore come Ghedini ha dei valori importanti - afferma Benini -. A lungo andare non si può fallire. Ma è un discorso che è valido per tutte le nostre squadre di Eccellenza». E la Promozione? «È un discorso allo stesso tempo semplice e complicato. La verità, alla fine, è una sola: in questo campionato nessuno si può permettere di perdere. Qui, chi molla è perduto. Ci sono tante squadre di valore, con uomini importanti, e molte di queste squadre sono piuttosto indietro. In compenso, davanti, ce ne sono di meno accreditate. Ma nemmeno più di tanto. Non per il fatto di essere in società, ma credo onestamente che la squadra migliore sia proprio il Masi Vorello Voghiera. C’è stato un momento difficile, ma quando questa squadra scende in campo concentrata, gioca alla grande. E non a caso è prima in classifica».

anno particolare

«Ma attenzione: questa stagione è particolare - avverte Angelo -, i distacchi sono minimi. Bastano una partita o due per salire nei quartieri alti o per trovarsi indietro. Non si deve mollare. Mai. E la cosa importante, finora, è che nessuno molla. Tutti cercano di tenere fino alla fine, non importa il tasso tecnico. Tutti sono organizzati, tutti corrono. Per questo vincere è importante, ma soprattutto conta non perdere. Ah, un’altra connotazione: si tratta in quasi tutti i casi di squadre con fisico sopra le righe, muscolari, e tecnicamente non disprezzabili». Detto del Masi Torello Voghiera, due parole sulle altre ferraresi... «Quando le ho viste giocare mi hanno sempre fatto un’ottima impressione. Il Casumaro è solido ed organizzato, se la gioca contro chiunque. La Portuense gioca un buon calcio: ha puntato molto sui giovani e sta andando bene. Il Terre del Reno mi ha fatto un’impressione strana. Ingardi non è che partecipasse al gioco, anche se la squadra costruiva piuttosto bene. Adesso, poi, sembra che Ingardi parta. D’altra parte essere il terminale offensivo in una squadra valida sul piano tecnico in Prima categoria non è la stessa cosa che in Promozione. Vedremo come evolve la situazione, ma il gruppo è valido. Ci sono squadre non ferraresi che possono mettersi di traverso, ma le nostre possono essere protagoniste». —

Alessandro Bassi

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