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Vico e Pignatti, una gran storia di derby «Forlì è forte ma la Baltur non è male»

Simone Gagliardi
Vico e Pignatti, una gran storia di derby «Forlì è forte ma la Baltur non è male»

Hanno vestito entrambe le casacche cogliendo anche la promozione. Per loro la sfida del PalaFiera è davvero speciale Tifoserie calde come poche altre, sul parquet un talento qual è White e una rivalità accesa: sarà un vero spettacolo

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la storia

Hanno battuto assieme la Benedetto nel 2016 in finale per 3-1 prima delle final four di Montecatini dove trascinarono Forlì in serie A2. Ingaggiati poi da Cento l’anno dopo in momenti distinti: dall’inizio del campionato Pignatti, a gennaio invece Vico. Con l’obiettivo di centrare di nuovo assieme la promozione in serie A2. Oltre che a Forlì era capitato anche a Siena nel 2015. Sempre dalla B alla A. Una coppia garanzia di vittoria. A Cento, purtroppo, lo scenario fu differente. Vico si ruppe quasi subito il tendine d’Achille e saltò tutto il finale di stagione per rientrare solo lo scorso anno ad ottobre. Pignatti, nonostante un grandissimo campionato, non riuscì a trascinare la squadra nella categoria superiore e a fine anno abdicò - nonostante il contratto firmato - per trasferirsi a vivere in Germania.

le due piazze

La serie A2 è arrivata comunque l’anno dopo ad allietare il mondo della Benedetto XIV. Nessuno meglio di loro conosce le due piazze. Vissute intensamente. «Il primo derby Cento-Forlì lo giocai nel 2004, ero giovane e panchinaro» dice Pignatti dalla Germania dove vive e sta migliorando il suo tedesco: frequenterà da gennaio un corso specialistico per sfruttare la sua laurea in scienze motorie per lavorare nell’ambito sportivo. Gioca in una squadra di bassa categoria prima in classifica con sette vinte su sette partite. «Il duello tra Benedetto e forlivesi è un derby più sentito di quello che si dice - prosegue “Pigna” -; le tifoserie non vanno tanto d’accordo. Al di là del bacino di utenza, Cento e Forlì hanno grosse analogie: sono due basket City, pubblici caldi che vivono intensamente la partita. Forlì ha un importante trascorso in serie A, Cento è piazza che vive la pallacanestro anche se la serie A ancora non l’aveva fatta. Secondo me è una partita sentita, affascinante per quello che la circonda. Ci sarà la giusta tensione. È un derby e non esistono pronostici. Forlì ha una bella squadra, ma anche Cento non è male. Anzi... E poi devono spiegarmi come hanno fatto a prendere White. È una partita che non c’entra niente con le altre».

godimento

Seba Vico si gode il primo posto in classifica in serie B a Firenze e viaggia a gonfie vele verso il poker personale di promozioni: «Tra Cento e Forlì va in scena un bel derby, lo era in serie B figuriamoci in serie A - esordisce Vico -; ogni derby è davvero una partita speciale, mannaggia: avrei voluto giocarla anch’io questa partita. Peccato, è una partita molto bella anche per tutto l’ambiente. Penso che sulla carta Forlì sia favorita, ma solo sulla carta. Forlì gioca in casa, la società ha già qualche anno di esperienza in A2: il roster è competitivo. Ma a Cento in quanti avrebbero firmato per avere 8 punti dopo 8 partite? È un derby e non si può prevedere cosa accadrà».

le immagini

Tante le immagini che scorrono nella mente di Pigna e Seba legate ai derby: «Quando ero a Forlì non potevo permettermi di giocare male - riprende Pignatti - per me che sono di Crevalcore era un derby nel derby, avevo l’ansia da prestazione. La finale del 2016 fu bellissima, vissuta con tanta tensione: ci furono partite vinte nettamente dalla squadra di casa e partite combattute punto a punto. Mi è dispiaciuto non aver vinto il campionato con Cento».

«Se devo dare un’immagine a ricordo del derby tra Forlì e Cento che vissuto, la risposta non vorrei che fosse troppo scontata (ovvio riferimento al tiro da tre dell’ultimo secondo in gara 4 di finale; ndr) - sostiene Vico - e allora preferisco ricordare e immaginare un palazzo bello pieno con tifoserie calde che incitano le squadre. Sono sicuro che domenica sarà uno spettacolo».

TIFOSI

Gli Old Lions hanno già riempito due pullman per la trasferta di domenica in Romagna. La palla a due sarà alle 20 al PalaFiera e non alle 18 come per le altre gare di giornata a causa di una manifestazione prevista a Forlì nelle ore precedenti.

nuovo tesserato

La Baltur ha intanto tesserato il giovane esterno classe 2000 Sergio Invidia già in prova a Cento da due settimane. Domenica il giovane prospetto andrà sicuramente a referto. —

Simone Gagliardi

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