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Il tifo biancazzurro padrone della scena anche allo Stadium

Lorenzo Montanari
Il tifo biancazzurro padrone della scena anche allo Stadium

I tanti spallini sugli spalti spesso sovrastano i supporter della Juventus Fischi a Ronaldo, bordate in risposta ai ferraresi, ma è un pomeriggio di festa

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TORINO. Hanno cantato dal primo all’ultimo istante di Juventus-Spal, i quasi 1.900 supporter biancazzurri che hanno raggiunto ieri pomeriggio - in auto e in pullman - il bellissimo Allianz Stadium, casa dei campioni d’Italia bianconeri guidati da mister Max Allegri. Il settore ospiti dello stadio juventino si riempie diversi minuti prima del fischio d’avvio della gara: nessuno si voleva perdere neanche un istante dell’affascinante pre-gara, fatto di cori e luci. Bellissima, la presentazione delle due formazioni, con l’inno della Juventus “sparato” a tutto volume dagli amplificatori dello Stadium. “Noi siamo la Curva Ovest”, si alza, forte, dalla parte più alta del settore ospiti dell’impianto bianconero.

bell’avvio

Ad avvio della gara la Spal ha un buon possesso palla, così il popolo biancazzurro apprezza e, per buoni tratti dei primi minuti, si fa sentire più dei tifosi bianconeri, che accolgono quasi in silenzio il fatto che poi la loro squadra prende possesso delle redini del match. Da parte dei tifosi della Spal arrivano i primi fischi nei confronti della stella bianconera Cristiano Ronaldo .“Dai Ferrara alè”, canta il tifo spallino, dall’altra parte dello stadio, la curva bianconera fischia, quasi timorosa. A metà della prima frazione un bel “Forza Spal!” urlato dall’intero settore ospiti dell’Allianz Stadium spinge Antenucci e compagni. Molto spesso si sentono solamente i tifosi biancazzurri, poco prima della mezz’ora zittiti solamente dal gol del vantaggio della Juventus firmato Cristiano Ronaldo, che approfitta dell’errore della difesa spallina.

gara di cori

Anche l’avvio del secondo tempo vede la gara del tifo pendere dalla parte della Spal. Cori biancazzurri si alzano appena dopo il fischio che sancisce la ripresa delle ostilità dopo l’intervallo. Poco dopo il 5’ una bellissima sciarpata colora di biancazzurro il settore destinato al tifo della Spal. Altri cori si alzano forte, con risposta una bordata di fischi dalla curva juventina. La Spal fa fatica, ma l’apporto della sua gente non manca mai. Nel quasi silenzio dello Stadium arriva il raddoppio bianconero con Mandzukic, che, di fatto, chiude i conti. Le sciarpe e gli altri vessilli dei tifosi della Spal, però, continuano a sventolare come se la gara fosse ancora in equilibrio. Adesso anche i tifosi della Juventus si fanno sentire: “Torino siamo noi”, cantano. Dall’altra parte i biancazzurri continuano imperterriti a farsi sentire. Quando si dice amore per la propria squadra....

juventini denigrano

I minuti scorrono e la curva Juve si fa notare. In negativo. Arrivano cori contro Napoli e Firenze. I gruppi degli ultrà bianconeri hanno intonato i soliti cori denigratori contro i napoletani invocando il Vesuvio e, questa volta con ricorrenza ancora maggiore, contro i fiorentini. In serata il presidente della Federcalcio Gravina ha annunciato una presa di posizione con interventi disciplinari.—

Lorenzo Montanari

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