Kleb a Verona con l’obiettivo di superarsi
Altro match senza Hall e con un rivale che guarda in alto La Bondi prova a ripetere la prestazione di domenica
ferrara. La Bondi cerca continuità di prestazione nell’emergenza. Condizione non facile da raggiungere, ma necessaria per non uscire eccessivamente penalizzati da un momento che non è certo facile. L’emergenza è legata al perdurare dell’assenza di Mike Hall, alle prese con i guai della caviglia sinistra. La continuità, invece, è da ricondurre all’intensità della prova della Bondi contro Forlì, domenica scorsa, che non ha portato a una vittoria ma sicuramente ha dato indicazioni estremamente positive sulla reazione di una squadra alle prese con una assenza così importante. E così oggi, dopo l’ardua gara contro l’Unieuro persa di un punto al supplementare, Ferrara dovrà affrontare un’altra sfida difficile e su campo avverso in quella che è una classica del campionato di A2.
le energie
Alle ore 18 di oggi, all’Agsm Forum di Verona, il Kleb dovrà capire se le energie messe in campo una settimana fa sono una caratteristica propria o se era solo una reazione contingente a un fatto negativo. Una bella prova se si pensa che lontano dal castello estense, la Bondi non ha mai brillato quest’anno a parte il match di Porto San Giorgio. E scendere in campo senza Mike Hall sarà un problema. Ma, come detto più volte da coach Bonacina, questa squadra deve abituarsi a soffrire: ecco l’occasione in cui mostrare di saperlo fare.
il bilancio
La Tezenis ha un bilancio in campionato pari al cinquanta per cento di vittorie. In casa come fuori ha vinto due partite su quattro e viene da una striscia di tre partite vinte e due perse. Coach Luca Dalmonte, che allena la formazione scaligera, non pensa al lungo periodo ma alla crescita di una squadra che vuole restare nella prima fascia della classifica. Per l’ex allenatore di Ferrara è importante il sistema di gioco del suo team, così come l’approccio ad un gara che a Verona non giudicano facile. La Bondi ha avuto modo di lavorare una settimana intera senza Mike Hall ed ha quindi potuto registrare l’assetto di una macchina che era tarata sul proprio leader, ma che può avere altre risorse. In primis quello Swann capace di segnare ben 43 punti contro Forlì. Verona ha ben quattro giocatori che hanno media di realizzazione in doppia cifra. Partendo solido centro Francesco Candussi, capace di segnare 16 punti e catturare 7 rimbalzi di media. Ci sono poi due giocatori nello stesso reparto come l’americano Ferguson e Amato che segnano rispettivamente 15 e 11 punti a gara e che oggi possono essere protagonisti. Punto di domanda sull’altro straniero Terry Henderson (uomo da 11 a partita) alle prese con qualche acciacco alla caviglia al pari di Ikangi. Nel roster scaligero anche Mattia Udom e Giovanni Severini, per un team che fa della solidità una propria caratteristica.
E la Bondi? Si metterà in viaggio con al seguito un buon numero di tifosi e la voglia di tentare quel colpo in trasferta che ancora le manca. Unico neo che, per ora, macchia un rendimento tutto sommato soddisfacente per una squadra che ha dimostrato tanto carattere. —
Mauro Cavina
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