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CALCIO SERIE A

«La Spal ha fatto la gara che mi aspettavo, ma la linea difensiva sbaglia ancora»

«La Spal ha fatto la gara che mi aspettavo,  ma la linea difensiva sbaglia ancora»

Mister Semplici contento a metà dopo il ko in casa della Juventus: anche in attacco qualche occasione si sarebbe potuta sfruttare meglio

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TORINO. Il match contro la Juventus è finito da un po’, quando mister Leonardo Semplici si presenta davanti ai taccuini dei cronisti. Il tecnico della Spal è soddisfatto della prestazione della squadra, nonostante il punteggio non l’abbia premiata.. «È stata la prestazione che mi aspettavo – dice il tecnico della Spal –, cioè una bella prova, contro una compagine forte come la Juventus, ben organizzata e dalle grandi individualità. Potevamo essere ancora più bravi in qualche situazione, specialmente in quella che ha portato al primo gol e che ha cambiato l’inerzia della gara, anche se globalmente il primo tempo l’abbiamo fatto davvero molto bene sotto l’aspetto del palleggio e delle situazioni che avevamo creato per andare vicini al pareggio o addirittura al vantaggio. Questo ci deve dare forza e ci deve far credere in quello che i ragazzi attuano in campo: sicuramente questa identità, questa forza e questa qualità andranno dimostrate a partire da sabato contro l’Empoli, compagine alla nostra altezza».

C’è del rimpianto? «Aver preso gol su situazione da calcio da fermo accade in tutte le gare, anche noi dobbiamo avere un’attenzione differente, non solo in queste situazioni, ma in ogni situazione, anche in quelle dove c’eravamo ben comportati. Sul primo gol c’è stato un errore della linea della difesa che non è scattata al tempo giusto, se poi lasci a Cristiano Ronaldo una palla del genere, com’è successo, lui ne approfitta. Dispiace, anche perché la squadra aveva interpretato la gara come l’avevamo preparata. Per la giornata della Juventus non massimale, potevamo pure fare qualcosa di più. Abbiamo creato i presupposti, la differenza sono le qualità individuali, con loro che hanno tirato quattro-cinque volte verso la porta e l’hanno presa sempre, mentre noi abbiamo avuto qualche difficoltà diversa e, pur creando qualche situazione di pericolo, tiri verso la porta belli, concreti ne abbiamo fatti solamente due. Bene la prestazione, bisogna far sì che questa mentalità e questa spregiudicatezza le mettiamo da sabato contro l’Empoli».

Ci spiega la situazione sul primo gol? «Bisogna andare meglio in contrasto sugli avversari, la linea nel reparto maggiormente lontano dalla palla si è mossa in maniera ritardata: bisogna essere sempre fra l’avversario e la porta, per noi purtroppo non c’era nessuno».

È anche mancata pericolosità davanti... «C’è stata una situazione con Fares che è entrato in area e che potevamo sfruttare meglio. Anche Antenucci nel primo tempo sulla mezza rovesciata, poi i tiri di Kurtic potevano essere indirizzati in maniera migliore. Abbiamo tentato, ma non è andata: abbiamo svolto il compito in maniera giusta, in presenza di una squadra straordinaria e fortissima come la Juventus. Dispiace quando perdi, bisogna che partiamo da lunedì, lavorando come abbiamo sempre fatto, mettendo in campo questa determinazione e questa pericolosità». —

Lorenzo Montanari

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