La Meccanica Nova lotta Fatali gli strappi di Napoli
Biancorosse vigaranesi avanti dopo il primo quarto, poi le partenopee accelerano I tentativi di rimonta vengono rintuzzati e alla fine Vigarano è terra di conquista
VIGARANO MAINARDA. Seppur sconfitta, la Meccanica Nova esce a testa alta dallo scontro con la corazzata Dike Napoli. Le tante stelle che compongono il roster partenopeo hanno dovuto sudare fino alla fine per conquistare la vittoria in terra vigaranese.
Alle biancorosse, per contro, non è bastata la prestazione stellare (un’altra...) di Fitzgerald, mvp dell’incontro con 31 punti e 31 di valutazione, cui ha fatto da crontraltare la prestazione sottotono di Bolden. Alla squadra di coach Andreoli, tuttavia, rimane comunque la soddisfazione, seppur platonica, di aver messo alla frusta le quotate avversarie.
BOTTA E RISPOSTA
Vuole chiudere subito la partita la Dike Napoli e così Williams Courtney e Harrison cominciano a centrare la retina avversaria. Vigarano non ci sta e ribatte colpo su colpo, con una continuità che sorprende le avversarie, e alla prima sirena è la squadra di casa che chiude in vantaggio per 15-11. A inizio seconda frazione, Tagliamento e Williams Courtney spingono sull’acceleratore, portandosi sul 19-25, ma capitan Bocchetti suona la carica e, con una tripla e un tiro aggiuntivo, porta sotto Vigarano, con un cesto di Fitzgerald che fissa il 17 pari al 15’. Napoli, però, allunga ancora e si porta all’intervallo lungo con un vantaggio di 8 lunghezze (30-38).
L’ACCELERAZIONE
Terzo quarto con le partenopee che con le loro bocche da fuoco, William Courtney, Harrison e Williams allungano nuovamente, portandosi sul 32-46. La Meccanica Nova non si dà per vinta e con Fitzgerald e Rakova avvia il recupero, ma è anche rabbiosa la reazione di Napoli, che arriva alla terza sirena con un promettente +14 (40-54). Ultima frazione che inizia con una scatenata Bocchetti che, con un cesto e due triple consecutive, riporta subito Vigarano sul 48-54. Comincia una serie di canestri su entrambi i fronti e Vigarano arriva al 35’ con lo svantaggio ridotto a solo due possessi (56-60). Nuova accelerata della squadra ospite, che allunga sul 58-70 al 38’. Poi si scatena Natali, che accorcia fino al 67-73, ma suona la sirena finale e non c’è più tempo per recuperare. —
Giuliano Barbieri
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