Dopo Pagani, il nulla In casa Argentana non segna più nessuno
ARGENTA. Non sa più vincere l’Argentana, che torna da Cotignola con un misero pareggio a reti inviolate. Anche contro l’ultima della classe, la formazione di mister Rambaldi non riesce a raccogliere...
ARGENTA. Non sa più vincere l’Argentana, che torna da Cotignola con un misero pareggio a reti inviolate. Anche contro l’ultima della classe, la formazione di mister Rambaldi non riesce a raccogliere i tre punti, al termine di una gara opaca, disputata su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità.
La vittoria manca ormai da sei giornate, da quel lontano recupero del 24 ottobre contro il Fya Riccione. Da allora, solo qualche pareggio e tante sconfitte, coppa compresa. L’aspetto più preoccupante è alla voce gol fatti: solo uno nelle ultime cinque giornate, addirittura zero negli ultimi 360 minuti. Da quando si è eclissato capitan Pagani alla nona giornata, fino a quel momento assoluto trascinatore dei suoi con 7 reti, i granata sono entrati in un tunnel e non trovano via d’uscita.
Già la scorsa settimana, a tal proposito, il presidente Bruschi aveva fatto capire di voler individuare un possibile spiraglio di luce attraverso il mercato invernale, che, però, è sempre un terno al lotto. Il secondo posto in classifica, risalente a un mese fa esatto, appare lontanissimo, con la zona playout che dista ora solo 3 lunghezze.
Il quadro non è certamente dei migliori, così come conferma uno dei senatori di questa Argentana, Alberto Folegatti: «Quella di domenica è stata una partita strana, giocata su un campo in pessime condizioni, che ha favorito i nostri avversari. Il Cotignola ha fatto una buona gara, ma su un terreno decente avremmo sicuramente vinto. Purtroppo abbiamo fatto fatica a fare il nostro gioco, anche se alcune occasioni le abbiamo avute, ma ancora una volta non siamo riusciti a fare gol. È un problema, credo che prima di tutto ci manchi un po’ di fortuna, ma anche la cattiveria giusta sotto porta, da parte di tutti, non solo degli attaccanti, perché tutti abbiamo delle occasioni».
Folegatti non perde l’ottimismo: «Non siamo continui, è evidente, ma se siamo stati in grado di essere secondi, vuol dire che abbiamo le capacità per tornare a occupare i piani alti, anche senza rinforzi dal mercato». —
Daniele Carnaroli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
