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Kleb, una caduta tira l’altra Ma Bonacina non perde grinta

Mauro Cavina
Kleb, una caduta tira l’altra Ma Bonacina non perde grinta

I biancazzurri stanno pagando tutto e pesantemente oltre i loro demeriti L’allenatore di conseguenza non smette di guardare con ottimismo al futuro

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ferrara. Se bastassero la sua determinazione e la sua grinta, la Bondi non avrebbe perso una partita. Perché anche dopo una sconfitta Andrea Bonacina non smette di trovare spunti dai quali ripartire e guardare con ottimismo al futuro. E così è stato anche dopo la sconfitta di domenica scorsa a Verona, quando Ferrara ha giocato un’ottima partita, ma non è riuscita tagliare vittoriosa il traguardo.

arrembanti

Dopo la sconfitta ai supplementari contro l’Unieuro di una settimana prima, il Kleb è stato capace di giocare un’altra gara all’arrembaggio, affrontando a viso aperto una formazione ben più attrezzata. Insomma, gli estensi hanno trovato il modo di mettere in difficoltà un team completo, solido, che ha potuto contare sull’organico sostanzialmente completo, ma che ha dovuto sudare per tenersi stretto i due punti. Non a caso lo stesso coach Luca Dalmonte ha iniziato la conferenza stampa post partita facendo i complimenti alla Bondi, andando ben oltre quello che è un normale fair play tra colleghi. In effetti la Tezenis ha dovuto davvero restare unita e compatta fino alla fine se ha voluto avere ragione della Bondi, facendo leva sul talento e la forza della sua coppia di stranieri Henderson e Ferguson, che hanno concluso un’opera al quale tutti hanno contribuito, come racconta il bottino in doppia cifra di Udom, Candussi e Severini.

senza leader

Ferrara, che è scesa in campo senza un leader come Hall, ha fatto tante cose buone per tutti i quaranta minuti ma non è riuscita a compiere quella che sarebbe stata una vera impresa. Alla fine hanno pesato gli errori di Panni e le palle perse di Swann. Ma non sono certo loro i soli responsabili di quella che si può rubricare come una “non vittoria”. Ed è la quarta caduta consecutiva del Kleb e la classifica inevitabilmente inizia a scurirsi. Guardando le cifre del match di domenica si scopre che la Bondi ha subìto a rimbalzo (33 quelli di Verona contro i 23 del Kleb) così come ha faticato parecchio dalla lunetta (il 53% è un dato insufficiente). Queste due voci statistiche raccontano meglio il risultato negativo rispetto ad altri episodi finali. Certo è che, alla sua quinta trasferta, la Bondi non ne ha vinta nemmeno una. Un dato decisamente negativo per una squadra che avrebbe meritato certamente di più. Bonacina è molto pragmatico e non cerca scuse: «Se non abbiamo l’intensità giusta in trasferta, dovremo trovarla». Come dire, lavoriamo per costruire esperienza e cinismo di una squadra che nella sua gioventù pecca proprio in queste cose. L’assenza di Hall, oltre a pesare sul piano tecnico, mette anche a nudo queste lacune. E domenica con Mantova sarà sfida di fuoco. —

Mauro Cavina

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