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In questo momento serve un passo avanti a livello di mentalità da parte della squadra per invertire l’andamento delle ultime 9 gare 

Lo spirito, ecco la ricetta Adesso va recuperata la risorsa più importante per tornare al successo

Alessio Duatti
Lo spirito, ecco la ricetta Adesso va recuperata la risorsa più importante per tornare al successo

l’analisiSì, tutto vero: ci sono probabilmente partite - come quella dello Stadium - in cui portare a casa un risultato positivo è un qualcosa di quasi proibitivo. Al tempo stesso, però, una squadra...

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l’analisi

Sì, tutto vero: ci sono probabilmente partite - come quella dello Stadium - in cui portare a casa un risultato positivo è un qualcosa di quasi proibitivo. Al tempo stesso, però, una squadra che già non attraversa un momento particolarmente felice e che ha come unico e assoluto obiettivo quello di non retrocedere deve mostrare una mentalità più agguerrita.

mentalità

Nel fine settimana il capitano del Chievo Verona, Sergio Pellissier, - dopo l’incredibile 0-0 imposto al Napoli dentro il “San Paolo” - ha parlato del ritrovato “spirito Chievo”. Nient’altro che organizzazione di gioco e soprattutto tanta grinta e tanta voglia di giocarsela con le proprie armi contro chiunque.

Il cammino e le possibilità di salvezza della Spal passeranno ora da partite con squadre sicuramente più alla portata rispetto alla Juventus, ma certo è che occorrerebbe anche togliersi di dosso preconcetti su quelle che sono le partite che presumibilmente non darebbero punti ancor prima del loro fischio d’inizio. E per questo, servirebbe un maggiore “spirito da Spal”. Anche perché la rosa biancazzurra, quest’anno, annovera calciatori di tutto rispetto e la maggior parte di questi hanno già frequentato la serie A negli ultimi anni. Tradotto: serve quel salto in avanti in termini di mentalità anche da loro stessi, facendo emergere grinta, cuore, carattere, passione e scaltrezza in ogni missione.

i dati statistici

La situazione attuale, tuttavia, è più bianca che azzurra. I numeri spesso ci aiutano a leggere i momenti e possiamo di certo notare tutti quanti che c’è una realtà che parla di una Spal capace di dividere questa prima parte di stagione in due parti esattamente contrapposte: 9 i punti conquistati nelle prime quattro partite e 4 i punti ottenuti nelle successive nove, 3 dei quali, tra l'altro, arrivati nella partita giocata nella Capitale contro la Roma. La flessione dopo l’inizio sprint è più che chiara e va affrontata guardando alla prossima partita contro l’Empoli che aprirà un mini ciclo di tre sfide (compresa quella con i toscani; Genia, in trasferta, e Chievo - a Ferrara - le altre due) sicuramente da approcciare nella maniera giusta per portare a casa punti ossigeno. Un risultato positivo – rappresentato esclusivamente dal bottino pieno, non potrebbe essere diversamente – sarebbe l’unica medicina giusta per la classifica e per risollevare il morale di tutto l’ambiente. I tifosi della Ovest hanno già fatto emergere l’importanza del match di sabato pomeriggio (ne parliamo ampiamente a parte, in apertura della pagina a fianco).

la risposta

Ora la risposta spetta alla squadra di mister Semplici, che contro l’Empoli deve vincere: per tenere distante la zona salvezza, per se stessa, ma anche e soprattutto per la sua gente che aspetta una gioia ferrarese addirittura dalla metà del mese di settembre.

Per tutti questi motivi, lo ribadiamo, sabato pomeriggio servirà dunque uno “spirito da Spal”.—

Alessio Duatti

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