L’Inter rimanda la qualificazione Ko che brucia con il Tottenham
Gara equilibrata, poi la disattenzione difensiva che porta al gol partita di Eriksen Bene il Napoli di Ancelotti: successo agevole al San Paolo con la Stella Rossa
ROMA. L’Inter trova sempre il modo di complicarsi la vita. Finisce con un ko di misura la trasferta londinese contro il Tottenham, una gara controllata agevolmente fino a un quarto d’ora dalla fine. Poi l’errore di posizionamento difensivo su una delle poche incursioni degli uomini di Pochettino ed ecco il gol partita di Eriksen. Una rete pesante, che rimescola le carte in ottica qualificazione. All’Inter infatti bastava un punto per accedere direttamente agli ottavi di finale, ora invece dovrà sudare nell’ultimo turno. Niente di trascendentale, per carità, visto che a San Siro arriverà il già eliminato Psv. Però ci sarà da giocare con attenzione e dedizione anche quella gara che diversamente poteva essere affrontata (e preparata) con più tranquillità.
Nel primo tempo meglio il Tottenham, con l’Inter sulla difensiva e pronta a riparte in contropiede. Brividi per la traversa colpita da Winks, ma in generale grande equilibrio. Peccato per l’infortunio muscolare di Nainggolan, al suo posto Borja Valero. Nella ripresa Inter più intraprendente e vicina al gol soprattuto con Brozovic. Poi la doccia gelata del gol di Eriksen che mette tutto in discussione.
Nell’altra sfida di ieri con un’italiana in campo tutto semplice per il Napoli. Dopo circa 30 minuti del primo tempo azzurri in vantaggio già di due gol. Mertens show con una doppietta, bene tutto il collettivo contro una Stella Rossa non all’altezza del palcoscenico della Champions. La qualificazione ora passa dalla trasferta con il Liverpool. Due risultati a disposizione per i partenopei: si può fare. —
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