Milan, Higuain disponibile in casa contro il Dudelange Lazio a Nicosia con l’Apoel
ROMA. Nulla può essere mai dato per scontato. Lo ha imparato Gennaro Gattuso, grazie all'esperienza maturata in un anno difficile come allenatore del Milan. Così, probabilmente memore dell'esordio-bef...
ROMA. Nulla può essere mai dato per scontato. Lo ha imparato Gennaro Gattuso, grazie all'esperienza maturata in un anno difficile come allenatore del Milan. Così, probabilmente memore dell'esordio-beffa contro il Benevento passato alla storia con il gol di Brignoli, di mestiere portiere, il tecnico vuole evitare una figuraccia contro il Dudelange a San Siro (18,55). «Sulla carta siamo più forti ma guai a sottovalutare l'avversario e ricordiamoci la fatica fatta all'andata. O vinciamo o siamo in mezzo alla strada», la pragmatica annotazione che gli viene spontanea in conferenza, osservando classifica e calendario del girone F di Europa League. Gattuso ritrova Gonzalo Higuain, decisivo in Lussemburgo. «Ora deve essere un esempio» dice il tecnico. «Con la Juve ho sbagliato e ho chiesto scusa, voglio dimostrare al Milan che ha fatto bene a puntare su di me», la risposta carica di buoni propositi di Higuain.
Tra i due il feeling è palpabile. Gattuso ne esalta le doti di leadership, chiedendogli di placare certe lamentele: «Lui è molto molto importante per noi a livello tecnico ma deve esserlo anche a livello umano e comportamentale. Ci ha dato una grandissima mano fin qui. Poi ci sta che un uomo sbagli, l'importante è chiedere scusa e ripartire con entusiasmo e voglia. Lui ha una dote: sa di essere un giocatore forte ma non è presuntuoso. Gli ho parlato, non vuole andare via. Si lamenta perché gli sto troppo addosso, ma se non lo faccio mi viene a chiedere di gridare ancora di più. È un giocatore che ci teniamo stretto».
«Ci crediamo tanto, sappiamo di avere tre punti di ritardo sull’Eintracht ma noi vogliamo vincere e disputare una gara importante». Così Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, alla vigilia della partita di Europa League contro l’Apoel Nicosia (21). «Ho tanti giocatori a disposizione, ci saranno dei cambi ma la mia intenzione è vincere, tutti hanno voglia di mettersi in mostra, non ho problemi a variare tanti elementi». —
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