La Nuova Ferrara

Sport

promozione 

Per il Terre del Reno c’è tanta amarezza «Pagate le ingenuità»

Mirco Peccenini
Per il Terre del Reno c’è tanta amarezza «Pagate le ingenuità»

Mister Battaglioli: con lo Sparta due volte in vantaggio «Il ko ci deve insegnare a essere più determinati»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CARLO. Il Terre del Reno è franato all’ultimo chilometro di una volata che stava per regalare tre punti preziosissimi contro uno Sparta Castel Bolognese che ha comunque dimostrato di essere formazione di rango.

troppi errori

L’organizzazione di gioco della compagine di casa ha messo in seria difficoltà gli avversari, ma un attacco dinamico, con Alessandro Coraini in grado di non far rimpiangere bomber Ingardi, non è bastato. Troppi i palloni sbagliati e regalati ai rivali di turno. I quali, tra l’81’ ed il 93’, hanno ribaltato le sorti del match econ tre reti.

«Ce la siamo giocata e siamo stati due volte in vantaggio – dice il tecnico del Terre del Reno, Michele Battaglioli –, ma non è bastato. Abbiamo subìto un gol ingenuo, in mischia, in occasione del 2-2. Troppe palle inattive regalate. Quando la gara va così, prima o poi finisci per pagarla, pur se pareva possibile portare a casa il risultato».

Eppure, Alessandro Coraini (su assist di Pedini) aveva avuto anche il pallone del 3-1, che poteva chiudere il match, anticipando la rimonta degli ospiti: «Anche nel primo tempo – ricorda Battaglioli – avevamo avuto altre occasioni che non sono state sfruttate, per esempio quando Jardi è arrivato davanti al portiere e non è riuscito a tirare. Le occasioni non sono mancate, ma anche in questo senso la sconfitta dev’essere un insegnamento: dobbiamo imparare ad essere più cattivi agonisticamente e determinati».

busatti ko

Di certo non ha aiutato l’infortunio di Busatti, che ha costretto il tecnico a sostituire uno dei pochi uomini d’esperienza rimasti in rosa con il giovane Barone (un ’99): «Busatti ha subìto una botta nel corso del primo tempo – rivela l’allenatore del Terre del Reno – e ha provato a stringere i denti, ma è dovuto uscire. Dovrebbe trattarsi solo di una contusione. In questa fase di mercato – conclude – in cui sono andati via sia Ingardi che Zanca (che domenica era comunque in tribuna per sostenere i suoi ormai ex compagni di squadra; ndr) stiamo ricomponendo l’organico». —

Mirco Peccenini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google