Il Sama nel big match vuole lavare l’onta
I gialloblù tornano a Portomaggiore dopo l’inatteso ko Krifi a Modena con l’Azimut: un’occasione per il rilancio
FERRARA. Ottava giornata di 13 per l’andata del girone D, con le ferraresi impegnate in match di diverso spessore eppure parimenti insidiosi.
QUI PORTOMAGGIORE
Si torna sul luogo del delitto. C’è una macchia da cancellare: il Sama, di fronte al proprio pubblico, prova a far dimenticare l’ultima uscita, ossia la sconfitta contro il San Martino. E ci prova contro il Nationaltransport Villadoro, che è attualmente la quarta forza del girone (si gioca al palazzetto, ore 17. 30, arbitri Nannini e Fibbi di Firenze).
In realtà, un grosso aiuto a far dimenticare i dispiaceri, il Sama se lo è dato andando a prendere vincendo lo scontro al vertice di Calci la settimana scorsa, con conseguente riconquista della vetta della classifica. Vittoria in una partita difficile, su un campo difficile. Ora c’è da riprendere la normale andatura anche in casa, dopo l’incidente con i reggiani.
Il Villadoro ha perso male a Ferrara alla seconda giornata, ma poi solo a Castelfranco di Sotto ha conosciuto l’onta della sconfitta. Così la classifica si è fatta interessante. L’allenatore Serafini dovrebbe schierare Zanni in regia, Bevilacqua opposto, Dombrovski e Giovenzana in banda, Ferrari e Sala centrali, Managlia libero.
Dall’altra parte, il Sama potrà di nuovo disporre di Belloni: «Il rientro del nostro centrale – spiega coach Taborda – ci ha permesso di ritornare ad avere uno specialista nel ruolo. E a muro si vede la differenza. Poi, c’è la questione allenamenti: avere un paio di centrali invece che uno solo (anche Bertarello, il cambio, è infortunato, mentre Felloni è presente part time, ndr) consente allenamenti più efficaci».
Consuete diagonali gialloblù per oggi, con Marzola-Bartoli, Bacca-Porcellini, Belloni-Spiga, Cesarini libero: «Villadoro è una squadra alla quale prestare particolare attenzione, per cui noi dovremo essere aggressivi fin da subito, limitando gli errori che si commettono quando si ha troppa foga», chiude Taborda.
QUI FERRARA
Novembre è finito, ma non le trasferte. Quelle no, per la Krifi, che anche oggi sarà fuori casa, dopo aver osservato il turno di riposo nello scorso fine settimana. Torna in campo e lo fa a Modena, sponda Azimut (palestra Cus, ore 21, arbitri Mutzu e Sala di Cagliari).
La classifica dice che si tratta di una squadra ampiamente alla portata di quella ferrarese, ma è chiaro che conta più di ogni altra cosa vedere quale spirito verrà messo in campo. Prima della sosta, la Krifi non aveva raccolto più di tanto a Fucecchio, contro una compagine comunque temibile: niente di grave, sempre al motto di “siamo giovani e cresceremo”. La particolarità dell’avversario di oggi è però che si tratta di una squadra ancor più giovane di quella ferrarese: l’Azimut è infatti l’Under di quella che milita in SuperLega. È arrivata in serie B al termine della scorsa stagione, ottenendo la promozione ai playoff della C emiliana. Nelle sette partite fin qui disputate, due vittorie (e interne), contro Mirandola e Forlì.
«Si può applicare all’Azimut – spiega coach Marco Martinelli – il discorso che si fa sempre quando s’incontra un sestetto così giovane. In molti casi pagano l’inesperienza, ma bisogna stare attenti, perché, se li lasci giocare, si possono entusiasmare e dopo potrebbe essere difficile reggere tutte le loro giocate».
Sestetto, quello modenese, ricco di figli d’arte (Cantagalli, l’ex Conad Rinaldi, il figlio di Sala centrale del Villadoro). Dall’altra parte, la Krifi sarà senza Gianluca Biondi, alle prese con un forte attacco influenzale: per il resto, rientreranno a pieno regime Grazzi e Smanio, che erano stati fermi la settimana scorsa.
Per Martinelli, un altro concetto da ribadire prima di scendere in campo: «Dobbiamo imparare a giocare commettendo meno errori possibili, migliorando dunque la fase punto. E poi, cercare di non farsi sorprendere dalle battute di quello che sappiamo battere in modo insidioso: così si evitano sul nascere i break che ci sono costati tanti set finora».
La classifica: Sama Portomaggiore *15, Peimar Vbc Calci *15, Stadium Mirandola *14, Nationaltransport Villadoro *12, Dream Fucecchio 11, Ama San Martino 11, Moma Anderlini Modena 11, Castelfranco di Sotto 9, Krifi Caffè 4 Torri Ferrara *8, Celanese Forlì *7, Robur Scandicci *7, Azimut Leo Shoes Modena 6, Dolciaria Rovelli Morciano 0 (* osservato il turno di riposo). —
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