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Marchini mette tutti in guardia «È una partita complicata»

Valentina Cristiani
Marchini mette tutti in guardia «È una partita complicata»

L’ex capitano biancazzurro ritiene che oggi pomeriggio la Spal debba affrontare l’Empoli come se i toscani fossero una big, altrimenti potrebbero avere grosse difficoltà 

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l’intervista

Un vero trascinatore biancazzurro, ecco ciò che è stato Davide Marchini.

Il “Vecio”, come lo chiamano gli amici, cresciuto nel vivaio spallino e capitano della squadra in quell’infausta stagione in serie D con la Real Spal guidata da mister Sassarini.

Un momento indelebile in biancazzurro, Davide?

«Sicuramente la doppietta realizzata contro la Lucchese e la conseguente esultanza sotto la Curva».

Passando all’attualità, mister Leonardo Semplici ha raggiunto la cinquantesima partita in serie A sulla panchina ferrarese, con 3 punti in più rispetto allo scorso campionato. Una bella soddisfazione per il tecnico spallino…

«Credo che Semplici abbia fatto un ottimo lavoro fino a qui, ma nel calcio c’è sempre da dimostrare e da migliorarsi partita dopo partita. Sono comunque fiducioso in un’ottica futura».

Un suo bilancio sull’andamento della Spal ad un terzo di questo campionato...

«Per adesso lo ritengo positivo a livello di punti, e dato che siamo anche fuori dalla zona “calda” nonostante i risultati poco soddisfacenti dell’ultimo periodo».

Da oggi inizia un trittico di gare da non sbagliare: Empoli a Ferrara, Genoa in trasferta ed infine il Chievo al “Paolo Mazza”. Quale di tali match la preoccupa maggiormente?

«Sicuramente il primo, questo in programma oggi pomeriggio contro l’Empoli».

Come mai?

«Perché in giro sento troppi complimenti alla Spal per aver giocato bene a Torino contro la Juventus... Ma nel calcio, si sa, conta il risultato. Sempre. Soprattutto per una squadra come la Spal che deve cercare di salvarsi il prima possibile».

Oggi contro la squadra di mister Iachini, che una settimana fa ha ribaltato il risultato nella sfida con l’Atalanta tirandosi fuori dalla zona retrocessione, si aspetta di trovare una Spal con la stessa mentalità vista in campo contro la capolista?

«Questa con l’Empoli è una partita estremamente difficile. Fare bella figura contro squadre di grosso blasone è più facile - datemi retta - perché inconsciamente il giocatore dà sempre qualcosa in più. Iachini poi porta tanta grinta ed esperienza. Mister Semplici ed i calciatori biancazzurri dovranno quindi essere bravi a pensare di giocare contro una big, altrimenti potrebbero avere grosse difficoltà oggi pomeriggio».

Contro la Juventus è stata forse meno brillante del solito la prestazione di Manuel Lazzari, costretto ad abbassare il baricentro, a fare il quinto di difesa e a limitarsi alla fase difensiva…

«Direi che è del tutto normale, quando trovi dalla tua parte dei campioni anche per Lazzari diventa dura! Ma deve continuare così senza mai mollare. Forza!»

Dal punto di vista del carattere le piace questa Spal?

«Credo che ogni squadra prenda il carattere del suo allenatore ed anche alla Spal vale questa grande verità. E, finché le cose vanno bene, si deve continuare su questa strada, ovviamente correggendo gli errori».

In quali aspetti, invece, non trova la Spal ancora all'altezza?

«Sicuramente nelle palle inattive c’è tanto da migliorare (sei le reti subite in questa maniera, di cui quattro consecutivamente nelle ultime quattro giornate; ndr), considerando oltretutto che abbiamo una struttura fisica importante. Occorre quindi cambiare modo di pensare, se quello di prima non ha portato buoni frutti». —

Valentina Cristiani

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