C’è un Floccari in più ora per le scelte di mister Semplici
L’attaccante può dare un contributo di esperienza e qualità Note positive da Dickmann, in ombra Valdifiori e Everton
FERRARA. Dato l’addio alla Coppa Italia per questa stagione ora la Spal può tornare a concentrarsi interamente sul campionato per centrare l’obiettivo fondamentale della stagione rappresentato dall’ottenimento della salvezza. Ma che cosa rimane dopo la serata di Coppa Italia?
super floccari
Di certo mister Leonardo Semplici ha un Sergio Floccari in più a sua disposizione. Il giocatore, capitano nell’occasione, ha dimostrato di avere superato tutti gli infortuni e quindi a questo punto si candida per un ruolo importante, probabilmente non dall’inizio, ancora per una questione di tenuta fisica, ma per sbrogliare alcune situazioni nei finali di gara la sua esperienza abbinata alle sue qualità può venire di certo molto utile. Floccari a Genova ha segnato una rete di rara bellezza centrando l’incrocio ma non ha dato solo questo, ha giostrato bene su tutto il fronte, è rientrato spesso e volentieri e ha dato il suo contributo parlando anche tantissimo con i suoi compagni. Un vero leader in campo. Meno brillante la prova invece del suo compagno di reparto: ci si attendeva di più da Paloschi ma non è riuscito a incidere più di tanto anche se nel primo tempo, imbeccato nemmeno a dirlo da Floccari, è andato vicino alla rete del 2-0. Tra le note liete della serata c’è sicuramente anche Dickmann. Molto chiuso, per usare un eufemismo, da Lazzari in campionato, il laterale ha mostrato doti interessanti sia in fase offensiva avendo anche due nette possibilità di andare alla conclusione. Il giocatore ha mostrato di poterci stare anche se, comprensibilmente è molto calato alla distanza visto lo scarso minutaggio avuto fino a questo momento.
LE NOTE NEGATIVE
Non si può non partire da Milinkovic-Savic. Gli errori possono capitare a tutti ovviamente ma quello occorso al portiere è di quelli importanti. Un’uscita a farfalle nel vero senso della parola che è costata la gara. Può succedere anche ai migliori ma se ancora qualcuno aveva dubbi su chi sarà il portiere titolare da qui all’apertura del mercato di gennaio forse ora non ne ha più. Non bene nemmeno Djourou, completamente fuori posizione in occasione della prima rete della Sampdoria e apparso mai sicuro. Un giocatore che era stato preso per dare quel qualcosa in più al reparto arretrato ma che non sta dando quanto sperato. Anche Valdifiori, tra i giocatori più attesi, non è mai entrato nel vivo del gioco. Nonostante i ritmi bassi non ha saputo proprio incidere sulla gara, proporsi, farsi vedere. Da rivedere anche i vari Everton Luiz, Bonifazi, Valoti e Costa .
GOL AL PASSIVO e viviani
Il dato più preoccupante è legato alla quantità di reti che subisce la Spal. Purtroppo continua una media molto preoccupante di due reti subite a partita. E stupisce anche come sulle palle inattive a favore la Spal spesso riesca a subire contropiedi che spesso diventano micidiali. Anche su questi aspetti ci sarà molto da lavorare sicuramente perché la salvezza in campionato passa per il miglioramento della fase difensiva. 23 reti subite in 14 gare sono troppe. Infine forse non è un “caso” ma fare entrare Viviani per così pochi minuti nel finale dopo tanto inutilizzo a che cosa può servire? Forse a quasi nulla. Le strade di giocatore e club sono destinate a separarsi e forse a questo punto è un bene per tutti che gennaio arrivi presto. —
A.T.
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