Il Sama alza l’asticella «A Mirandola sarà battaglia»
Sabato per i portuensi un altro scontro al vertice e di nuovo in trasferta Coach Taborda: squadra tosta, difende tanto, ma noi metteremo pressione
Gli esami non finiscono mai. D’altro canto, il regista Marzola l’aveva detto: «Questo girone si è livellato verso l’alto». E le pretendenti ai primi posti, quelli che portano ai playoff in condizioni di maggior o minor favore, sono ambiti. C’è un quintetto di squadre in cima alla classifica, sebbene quarta e quinta debbano ancora osservare il turno di riposo e, quindi, potrebbero essere staccate. Di certo, chi è sul podio dopo l’ottava d’andata ha i requisiti per avere ambizioni. Su tutte, naturalmente, il Sama Portomaggiore che svetta, ma anche il Calci, superato a domicilio dai gialloblù nel primo scontro al vertice della stagione, nella prova del rilancio, dopo l’inattesa e inopinata sconfitta interna con l’Ama San Martino, che tanto rumore ha fatto. Poi, lo Stadium Mirandola, realtà dalle antiche tradizioni, che proprio sabato prossimo attende Marzola e compagni: a separare le contendenti appena un punticino e così la tensione si alza.
A inquadrare la sfida, che arriverà proprio nel giorno del suo 58esimo compleanno, è coach Guillermo Taborda: «Loro sono una squadra molto tosta, molto regolare in tutti i fondamentali. Con Calci avevamo visto cose da colpire e lo abbiamo fatto, ma loro sono più regolari: Calci si basa molto sull’opposto, loro sulla regolarità. Non sarà facile».
Tante insidie, ma il Sama se l’andrà a giocare consapevole dei propri mezzi: «Rispetto a Calci, che gioca in una palestra piccola, a Mirandola andiamo a giocare in un palazzetto grande come il nostro, quindi potremo battere in salto e fare il nostro gioco. Poi, vediamo anche loro come la affronteranno, perché hanno un paio di giovani e vedremo se e come gestiranno la pressione che gli metteremo, perché noi gliela metteremo eccome».
Non gonfia il petto, Taborda, sa bene che anche il suo forte Sama incontrerà difficoltà: «Loro difendono bene e a noi non piacciono molto quelle squadre che se tiri una bomba e te la prendono, i miei giocatori diventano matti. Sarà importante mettere pressione su ogni punto, anche perché loro stanno giocando molto bene, ho visto la gara con Fucecchio...».
Il percorso, in ogni caso, è ancora lungo e Taborda lo vede irto di ostacoli: «Sabato dovremo alzare l’asticella, ma anche dopo: il girone è molto tosto, perché se fai un errore, poi fai fatica a recuperare. Ne parlavo proprio con l’allenatore di Villadoro, le partite in trasferta sono difficili. Ma adesso vediamo se quello che sceglieremo di fare tatticamente darà risultati». —
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