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Un doppio impegno da brividi per la panchina di mister Juric

Alessio Duatti

Oggi la partita di Coppa Italia contro la Virtus Entella poi domenica pomeriggio (ore 18)  il ben più importante duello contro i biancazzurri

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ferrara. Si chiamano Virtus Entella e Spal le possibili due ultime fermate di Ivan “il Pirata” Juric. Il focoso tecnico rossoblù – dal momento del suo ritorno sulla panchina del Genoa – ha collezionato solo tre miseri punti in sette partite giocate: ovvero i tre segni “ics” contro Juventus, Udinese e Sampdoria.

vulcano

Il tutto, al netto di quattro ko e di una posizione di classifica che ha fatto imbestialire il vulcanico presidente Preziosi. Sì, proprio colui che aveva cacciato l’ottimo Ballardini dopo un avvio super di campionato e dopo le due ultime vittorie stagionali del Genoa contro Chievo e Frosinone. Il “grifone” scenderà in campo per il quarto turno di Coppa Italia oggi alle ore 18 contro la Virtus Entella di mister Boscaglia. In campo chiaramente le seconde linee con Bessa e Romulo che domenica (squalificati) non potranno giocare contro la Spal. Si tratta di due assenze davvero pesanti. Il Genoa, fino a questo momento, ha raccolto quindici punti (uno in più della Spal), nonostante le dieci reti del polacco Piatek: capocannoniere del torneo al pari di Cristiano Ronaldo, ma con le polveri piuttosto inumidite dal cambio tecnico. Sono diciannove in totale le reti segnate fin qui dal Genoa, che però vanta la seconda peggior difesa del massimo campionato con ventinove centri subiti (come il Frosinone, peggio solo il Chievo).

a specchio

Nell’impianto sportivo di casa, i rossoblu hanno vinto tre volte, impattato in due circostanze e perso in altrettante. Le ultime gioie da tra punti risalgono alla fine del mese di settembre e proprio per questo capiamo tutti l’importanza dello scontro diretto di domenica. Squadre che dovrebbero scendere in campo a specchio con un doppio 3-5-2. In porta solitamente viene impiegato il giovane Radu, mentre Biraschi, Romero e Criscito compongono il terzetto arretrato. Gunter e Lisandro Lopez sono le alternative. Le corsie laterali potrebbero essere occupate da Pedro Pereira e Lazovic, mentre Hiljemark, Sandro e Mazzitelli dovrebbero schierarsi nel mezzo. Attenzione però al rialzo delle quotazioni di Miguel Veloso ed Omeonga. La coppia d’attacco – assai pericolosa – porta i cognomi di Piatek e Kouame (ex Cittadella), con Lapadula, Pandev e Favilli che stanno davvero trovando pochissimo spazio. —

Alessio Duatti

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