«Semplici ha due buoni portieri Attaccarli non serve a nessuno»
L’ex guardiano Gabriele Cantagallo analizza le prestazioni di Gomis e Milinkovic-Savic Gli errori ci possono stare e dal mercato di gennaio difficile trovarne di migliori
l’intervista
Può nuocere la rivalità in porta o l’alternanza è qualcosa di positivo? Sempre difficile avere una risposta certa a questo interrogativo e quindi un ex portiere di grande esperienza come Gabriele Cantagallo, classe 1943, estremo difensore della Spal dal 1964 al 1969, può venire in aiuto. «Ai nostri tempi – spiega – c’erano tanti portieri... C’ero io, Cipollini, Galli, Patregnani, capitava che giocava uno e poi giocava un altro, la concorrenza era qualcosa di positivo per tutti. Io non credo che giocare una gara e poi stare fuori un’altra possa rappresentare un problema, io ritengo che la concorrenza non possa che essere qualcosa di positivo che stimola tutti».
i guardiani
Ovvio che il momento non brillante degli estremi difensori biancazzurri di Semplici sia all’ordine del giorno: «Io non voglio massacrare Milinkovic-Savic, l’errore a Genova su quell’uscita c’è sicuramente, è evidente ed è costato anche la partita ma sono cose che possono succedere. Non si può giudicare un giocatore da una partita anche perché a Roma nell’altra gara non mi era per nulla dispiaciuto, anzi». Il titolare Gomis vive un momento di appannamento: «Non sta rendendo allo stesso modo rispetto allo scorso anno, sta sicuramente parando di meno rispetto ad altre prestazioni ma comunque è un buon portiere e non si può gettargli la croce addosso. Leggo di tante voci di mercato, ma che portieri ci sono liberi in questo momento allenati e che garantiscono qualità? Secondo me ce ne sono molto pochi, leggo di Viviano ma sono anni che non gioca. Noi dobbiamo tenerci stretti i due portieri che abbiamo e li dobbiamo valorizzare».
idee chiare
Sul momento della Spal, Cantagallo ha le idee chiare: «La Spal sta facendo troppi errori nella fase difensiva, non possiamo prendere così tante reti perché questo fatto mette a repentaglio la conquista della salvezza. Dobbiamo essere più solidi e migliorare la gestione delle palle inattive. Vengono fatti troppi errori di distrazione, so che sulle marcature in queste fasi di gioco c’è molta divergenza di opinioni ma io penso invece che un giocatore come Ronaldo debba essere marcato a uomo. E anche altri in serie A devono avere questo trattamento. Il marcare a zona spesso dà problematiche maggiori». Però Cantagallo, che comunque professa ottimismo sulla conquista della salvezza dei biancazzurri, individua un altro punto debole: «Ho fiducia nella nostra squadra, ha valore, manca solo un giocatore da recuperare al mercato di gennaio, quel centrocampista che abbia nelle sue corde l’ultimo passaggio per mettere in porta gli attaccanti. Kurtic mi piace molto, Schiattarella pure, ci provano, sono tutti dei buonissimi giocatori ma manca per me solo quella figura».
la risorsa
Cantagallo poi vede, come tutti, una risorsa preziosissima: «Come si fa a non adorare Lazzari, è un grande giocatore e spero rimanga diventando la bandiera della Spal. Spero che si possa resistere alle sirene». L’attualità imminente vede in programma la partita col Genoa: «Una partita alla portata, una gara in cui si possono fare punti, dobbiamo andare a Genova senza timore reverenziale, mostrando grande carattere, ferocia e grinta». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
