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La Juve dei marziani è inarrestabile e si prende anche il derby d’Italia

La Juve dei marziani è inarrestabile e si prende anche il derby d’Italia

A decidere la gara dello Stadium è il solito Mandzukic L’Inter esce a testa alta e colpisce un palo con Gagliardini

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torino. La Juventus dei marziani si prende anche il derby d’Italia e continua la sua inarrestabile corsa in vetta alla classifica, a caccia di record sempre più incredibili. L’Inter esce comunque dalla contesta a testa alta e si mangia le mani per il clamoroso palo colpito con Gagliardini sullo 0-0, ben prima che nella ripresa il solito Mandzukic decidesse il match.

La partita è aperta fin dalle prime battute, quando da una parte Joao Mario viene “murato” da Matuidi e dall’altra Dybala incorna alto un cross di Ronaldo e poi calcia trovando una deviazione di Brozovic che manda la palla a sfiorare il palo. Si continua con i ribaltamenti di fronte fino alla grande emozione del 29’: giocata di Politano e Icardi serve Gagliardini, il cui sinistro a incrociare si stampa sul palo. La risposta della Juventus arriva puntuale al 36’: Chiellini incorna su cross da calcio d’angolo e Handanovic è reattivo nel dire di no.

Nella ripresa subito occasionissima per l’Inter: al 3’ Matuidi perde clamorosamente una palla in area, ma Bonucci salva la squadra riuscendo a respingere la stoccata di Politano, servito da Icardi. Anche in questo caso, la replica bianconera è pronta, ma al 6’ Mandzukic non riesce a deviare di tacco a due passi dalla porta il cross basso di Matuidi. Poi l’Inter restituisce il favore alla Juventus con Miranda che perde palla in area, ma Dybala prima trova Skriniar a respingere e poi sbaglia la girata vincente.

Non sbaglia invece Mandzukic al 21’, quando sfrutta al meglio uno splendido cross di Cancelo e in tuffo di testa segna la rete dell’1-0.

Spalletti, che aveva già sostituito Politano con Borja Valero, inserisce allora Keita per Gagliardini (25’) per aumentare l’incisività offensiva. Allegri risponde con Douglas Costa per Dybala.

Un piccolo brivido c’è al 29’, quando Perisic calcia una punizione dal limite e Matuidi in barriera devia in corner. Ma è troppo poco e allora Spalletti gioca anche la carta Lautaro Martinez per Joao Mario e prova l’assalto con 4 punte. Ma in nerazzurri non riescono mai a mettere davvero in difficoltà la difesa della Juventus, che gestisce il risultato fino alla fine rischiando poco (una conclusione errata di Lautaro nel recupero) o nulla. —

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