La Nuova Ferrara

Sport

Prandelli-day a Pegli e la chiamata ai tifosi «Stateci vicino» Poi la squadra in ritiro

Alessio Duatti
Prandelli-day a Pegli e la chiamata ai tifosi «Stateci vicino» Poi la squadra in ritiro

Ieri insediamento ufficiale dell’ex ct della Nazionale alla guida dei liguri La formazione biancazzurra prima a testare il nuovo corso del Genoa 

3 MINUTI DI LETTURA





LA SVOLTA

A Pegli ieri è stato il “Prandelli Day”: visita alla sede, al centro sportivo, le firme sul contratto e l’ufficialità pubblicata sul sito degli imminenti avversari della Spal.

CARICA E PROVVEDIMENTI

Prandelli si è subito dichiarato «carico e voglioso d’iniziare» e ha deciso di portare la squadra in ritiro fino a domenica.

«Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica – ha detto –. Il Ferraris ha sempre emozionato tutti gli addetti ai lavori ed è l’ambiente migliore per giocare a calcio. La squadra in questo momento, e non solo, ha bisogno dell’appoggio dei suoi tifosi, vicini e lontani. Ci attende molto lavoro, ma insieme possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».

CAMBIO DI MODULO?

Già, ma come? L’arrivo dell’ex Ct della Nazionale comporterà, probabilmente, un cambiamento di modulo nella squadra rossoblù. Il 3-4-3 o 3-5-2 imperante con i due tecnici precedenti, dovrebbe lasciare il passo al 4-3-3. Nelle sue precedenti esperienze con squadre di club, infatti, è sempre stato quello il modulo preferito da Prandelli. Tuttavia, a causa dei soli due allenamenti a disposizione (quello di ieri pomeriggio dopo il discorso di presentazione alla squadra, oltre alla rifinitura di oggi) e per via delle due squalifiche di due titolarissimi come Romulo e Bessa, sembra piuttosto praticabile l’idea che contro la Spal possa essere riproposto ancora il 3-5-2, per poi lavorare sul futuro tattico dalla prossima settimana. Qualche indicazione maggiore potrebbe arrivare proprio oggi alla vigilia di questo importantissimo Genoa-Spal, durante la conferenza stampa pre-partita.

SEGNALE FORTE

In ogni caso, il presidente Enrico Preziosi - certo che «Prandelli metterà le cose al proprio posto e la squadra finirà la stagione nella parte sinistra della classifica» – si aspetta un forte segnale già dal match di domani, un vero e proprio scontro diretto con punti pesanti in palio per entrambe le formazioni. Quindi Cesare Prandelli è pronto a fare il suo esordio sulla panchina del Genoa proprio nel match di domani contro la Spal del collega Semplici.

IL PERCORSO

Il tecnico originario di Orzinuovi torna ad allenare in serie A otto anni dopo l’ultima esperienza vissuta intensamente a Firenze. Nel mezzo, l’avventura da commissario tecnico della Nazionale Italiana (con annesso Mondiale di Brasile 2014) e alcune parentesi non particolarmente brillanti con Galatasaray, Valencia, Al Nasr Dubai (club degli Emirati Arabi Uniti). Aveva davvero tanta voglia Cesare Prandelli, che ha risposto immediatamente presente alla chiamata del presidente Preziosi, stanco di Juric (da lui scelto per sostituire l’ottimo Ballardini) e delle continue non vittorie del suo Genoa. La svolta è arrivata dopo la clamorosa eliminazione patita in Coppa Italia contro la Virtus Entella maturata ai calci di rigore. Assieme a Prandelli, tutto nuovo l’intero staff tecnico del Genoa: vice-allenatore è Gabriele Pin, preparatore atletico Valter Vio, match-analyst Marco Fumagalli e osservatore Lorenzo Ciulli. —

Alessio Duatti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google