Baltur, al PalaDozza non conviene aver paura Nella tana Fortitudo una sfida per cuori forti
Domani sera si rinnova il duello già visto a livello di serie B, ma ora i bolognesi partono col netto favore dei pronostici Coach Benedetto deve fare i conti con un organico falcidiato dagli infortuni: appena sette i giocatori disponibili
cento. Torna domani sera il derby Benedetto XIV-Fortitudo Bologna, quattro anni dopo il playoff di serie B in cui la Tramec, da 7ª classificata, eliminò la Effe per 2-0 al primo turno. Era l’ultimo anno di coach Giuliani dopo la rinascita del 2011; il primo della Fortitudo dopo la forzata inattività. L’anno dopo, sempre in B, stavolta con coach Albanesi, la Effe si impose sia all’andata che al ritorno, per poi vincere playoff, final four e salire in A2. Da tempo sfiora la A1. Mai come quest’anno, con tre promozioni, punta in alto. Organico completissimo, senza punti deboli. L’ambiente è arcinoto, una tifoseria che è uno stile di vita, presente ovunque; anche su Marte, se un giorno la “F” dovesse giocar lassù. Capolista dall’inizio della stagione, a punteggio pieno fino a 8 giorni fa; imbattibilità lasciata in casa Bakery Piacenza nonostante l’evidente gap presente tra le due squadre.
voglia di riscossa
La trasferta del PalaDozza (si gioca alle 20.30) chiude per la Baltur un ciclo terribile fatto di quattro sconfitte consecutive, tre contro squadre costruite per altri traguardi: Udine, Forlì e Montegranaro a domicilio. La quarta, che complica un po’ la vita, contro l’altra Piacenza, sempre a San Lazzaro. E domani la Fortitudo, nella sua tana del Paladozza. Esaurito come al solito. Tutto è possibile, Bakery insegna; ma in queste condizioni le possibilità che la serie nera prosegua, nella casa della capolista, sono tante.
squadra corta
Baltur in difficoltà. Tanti infortuni, troppi. Certa domani l’assenza di Benfatto, mentre Pasqualin è alle prese con i soliti problemi alla schiena e Moreno ko per l’infortunio alla caviglia rimediato mercoledì. Dovrebbe recuperare Chiumenti. Sette giocatori utilizzabili, compresi Ba e Fioravanti. Piove sul bagnato. Contro una Bologna ferita dal ko a Piacenza, al completo con il rientro di Hasbrouck, sarà dura. Durissima. Bisognerà tener botta, resistere alla fisicità e al talento di una squadra più lunga, costruita per vincere. Così sembra una missione impossibile. Sugli spalti comunque sarà una festa. I 370 biglietti messi a disposizione dei centesi sono stati bruciati in due giorni.
il MERCATO
Sarà inevitabile, quanto prima, pensare al mercato in casa centese. Molto ruota intorno alla condizione di Benfatto. Stavolta non è il ginocchio operato il problema ma un forte dolore alla pianta del piede. Domani è in programma una visita risolutiva per definire entità del danno, diagnosi e prognosi. Se “Benfa” restasse fuori a lungo, la società potrebbe cercare un lungo d’esperienza. Resta calda anche la pista Ebeling: è un “under” e arriverà solo in caso di partenza di Fioravanti. Il sogno dei tifosi, tornando al giocatore senior, si chiama Nazzareno Italiano: pivot non è, ma il suo carisma arricchirebbe il gruppo. Ha risolto il contratto con Scafati e cerca sistemazione. —
Simone Gagliardi
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