Il Bologna tiene in bilico Inzaghi Si staglia l’ombra di Donadoni
Lunga riunione a Casteldebole ma ancora nessuna decisione se continuare in panchina con Super Pippo o cambiare Intanto il Chievo è in recupero
ferrara. Il balletto tra punta (Inzaghi) e fantasista (Donadoni) prosegue. Il Bologna ha scelto di non scegliere, al momento. Il ko di Empoli ha ulteriormente aggravato classifica e posizione di Super Pippo, che ieri era decisamente in bilico. Con voci di un ritorno di Donadoni (ha ancora un contratto in essere). Peraltro mai amato dalla piazza, quindi sarebbe curioso vedere la reazione di Bologna città a fronte di un eventuale doppio ribaltone: via Inzaghi (fino a ieri amato dai fan) e timone nuovamente a Roby. Comunque, a ieri sera, posizione congelata. Filippo Inzaghi resiste. Il tecnico ha lasciato Casteldebole in macchina con la fidanzata, alzando il pollice e sorridendo. Il gesto fa pensare che abbia scampato il pericolo dell'esonero e possa avere un'ultima chance con il Milan. Contemporaneamente, però, il diesse Bigon e Marco Di Vaio hanno lasciato insieme il centro tecnico e il Bologna, che dopo il ko di Empoli aveva preannunciato la necessità di riflettere sul proprio allenatore, non ha ancora comunicato né la conferma nè l'esonero. La squadra, oggi, avrà un giorno di riposo e si ritroverà a Casteldebole domani. La dirigenza rossoblù potrebbe quindi rimandare l'ora delle scelte e potrebbe prendersi anche la giornata odierna prima di rompere gli indugi in un senso o nell'altro.
Intanto crescono le quotazioni nel borsino salvezza di Iachini che ha già compiuto un mezzo miracolo: tre vittorie interne (Udinese, Atalanta e Bologna) e un pari esterno a Ferrara. Nessuno, nei quartieri bassi, ha riempito il borsellino di così tante monete. Torna invece sul pianeta terra l’Udinese di Nicola, che era partito col botto piegando la Roma (peraltro, va detto, assai generosa con le piccole), pareggiando col Sassuolo e - domenica - la sberla buscata dall’Atalanta. I friulani rimangono quelli più a portata del Bologna terzultimo: bianconeri a 13, felsinei a 11. Stazionario il Chievo, se vogliamo. La cura Di Carlo ha ridato un minimo di solidità alla retroguardia, l’innesto del vecchio lupo di mare Pellissier ha portato vivacità offensiva. Tre punti sono pochini, ma partendo dal “-3” indicano un team che di brodino in brodino sta recuperando forze. Occhio, Spal...
Penultimo il Frosinone di Longo, che di certo a Napoli non poteva chiedere miracoli a San Gennaro. Domenica ospita il Sassuolo e si valuterà lo stato di salute. —
M.Na.
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