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basket serie a2 

«La Bondi a Udine troppo tenera Ora super derby»

Lorenzo Montanari

Il ds Alessandro Pasi a metà del guado: quei rimbalzi strappati alla nostra difesa sintomo di poca cattiveria Con la Fortitudo sarà spettacolo

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FERRARA. In attesa del derbissimo contro la Fortitudo Lavoropiù Bologna di domenica pomeriggio al “palace” (prevendita dei biglietti attiva allo store di via Garibaldi, 19), ieri pomeriggio il diesse biancazzurro Alessandro Pasi ha dato uno sguardo a ciò che è stato e a quanto attende la Bondi.

Iniziando dal ko a Udine di sabato scorso: «Vado un po’ controcorrente rispetto a certi commenti – dice il dirigente del Kleb –, l’aver concesso agli udinesi troppi rimbalzi offensivi mi ha dato molto fastidio. È chiaro che Udine è una corazzata che vale quattro volte il nostro budget; io, però, ho sempre la speranza che la squadra vada in campo a dare tutta se stessa. Quando subisci così tanti rimbalzi offensivi, dico che la differenza del budget non c’entra niente, è una questione di applicazione, di cattiveria. A Udine abbiamo tralasciato qualcosa. Ciò non significa che ai ragazzi non vada fatto un plauso, hanno lottato e il gruppo è buono, avremmo perso probabilmente lo stesso, però a me una cosa del genere non ha fatto tanto piacere: vorrei si uscisse dall’arena anche sconfitto (spero di rado...), ma avendo dato in campo tutto quello che si potevo: il dato dei rimbalzi d’attacco mi ha lasciato un po’ così. Ci sono le attenuanti del caso, ma questa cosa sicuramente non mi è piaciuta».

Fra le note più positive, al di là della conferma di Swann, l’ottima prestazione di Liberati e il ritorno di Hall in campo: «Il ritorno al basket giocato di Mike per noi è un’ottima notizia – ha continuato Pasi –, anche se bisogna dire che è ancora indietro dal punto di vista fisico e si è visto: lo sapevamo ed è normale che sia così. L’aspettiamo, deve ancora riprendere la condizione aerobica ottimale, ma avere un giocatore della sua leadership e del suo carisma in squadra a noi non può che giovare. Per Liberati mi fa molto piacere: era stato subito bocciato dai tanti intenditori, invece è un giocatore di grande energia e fisicità, inoltre si sta scoprendo come un giocatore di efficacia offensiva: c’è bisogno di lavoro e di tranquillità, di lasciare margine per sbagliare e per ambientarsi, com’è normale che sia. Ho piacere che il ragazzo abbia risposto presente, credo che sia stato un ottimo innesto, il surrogato ideale di Zampini».

Domenica prossima, gara speciale per il bolognese Pasi, il derby contro la Fortitudo, match tutto da gustare, in campo e sugli spalti: «Sarà il solito grande spettacolo, dato dalla cornice di pubblico, ferrarese soprattutto. Da Bologna ci sarà un’invasione colorata e di tifo, sarà un po’ come è stato il derby contro la Baltur, eventi che non fanno che bene a tutti. Sarà bellissimo partecipare a questo evento, speriamo che a livello di risultato vada come contro Cento. È ovvio – ha chiuso Pasi –, che la Fortitudo parte strafavorita nel pronostico e che vorrà proseguire il cammino e il ruolino di marcia. Non ci saranno sconti da nessuna delle due parti, vinca il migliore. Anch’io faccio un appello al pubblico di Ferrara, che venga e, come contro Cento, sia partecipe e rumoroso». —

Lorenzo Montanari

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