La Spal per sfatare il tabù Paolo Mazza Contro il Chievo servono testa e calma
Aspetto psicologico decisivo: si gioca con un avversario in ripresa e la gara non va vissuta come se fosse l’ultima spiaggia
Sfatare il tabù del Paolo Mazza. È questo l’obiettivo con cui la Spal si appresta a sfidare domenica il Chievo nell’anticipo dell’ora di pranzo. Non si pensi, guardando la classifica, che sarà una partita facile e che i biancazzurri faranno un sol boccone del Chievo. La gara si presta ad una doppia difficoltà. In primo luogo la Spal ha molto da perdere perché ogni risultato contro l’ultima in classifica che non sia la vittoria sarebbe percepito da molti come un fallimento. In più va considerato anche che il Chievo, seppure molto attardato in graduatoria, è in ripresa con mister Di Carlo.
LA TESTA
Per la Spal il vero problema da affrontare è legato all’approccio alla partita. A se stessa. L’atteggiamento col quale si va in campo deve essere radicalmente diverso rispetto a quello visto nelle ultime uscite interne. La Spal dopo un’impeccabile prestazione interna al Paolo Mazza nella serata inaugurale del nuovo stadio in cui ha battuto l’Atalanta con una doppietta di Petagna ha sempre zoppicato e non poco nelle successive uscite casalinghe. Tranne l’ottima prestazione contro l’Inter che comunque non ha portato a punti, c’è stata la brutta prestazione con il Sassuolo nella quale non si è mai data la sensazione di potere arrivare a fare punti, il disastro interno con il Frosinone nel quale si è rianimata una formazione che ha colto con la Spal, al momento, l’unico successo stagionale e le due prestazioni con Empoli e Cagliari, terminate entrambe 2-2, ma intrise di errori in approccio e in esecuzione di gara.
RESETTARE
Ora l’obiettivo di Semplici è quello, in vista di domenica, di riuscire a fare resettare a tutta la sua truppa questi ricordi negativi recenti. Cancellare tutto e affrontare la sfida con serenità. È basilare non pensare in nessun modo alle rimonte subite e agli approcci sbagliati. Facile forse a dirsi e a scriversi, più difficile a farsi nella realtà. Ma sicuramente il tecnico biancazzurro e tutto il suo staff tecnico sono già al lavoro in questi giorni sull’aspetto psicologico per non caricare all’inverosimile questa partita. Anche perché sarebbe profondamente sbagliato. La Spal non è nella melma, la Spal non è in una posizione di classifica disperata in cui non ci sono alternative alla vittoria. La vittoria rappresenterebbe un enorme passo avanti in classifica che consentirebbe di allungare su qualche rivale ma con tutto un girone ancora da giocare più tre partite dell’andata la gara non è determinante in assoluto per la Spal. Questa semmai è la situazione del Chievo Verona che farebbe ovviamente volentieri un cambio di situazione tra la propria e quella della Spal. Questo deve diventare un punto di forza per la formazione di mister Semplici per affrontare la gara con maggiore serenità. —
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