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Liberati vuole proteggere la Bondi «Parto dalla difesa, poi penso a segnare»

Lorenzo Montanari
Liberati vuole proteggere la Bondi «Parto dalla difesa, poi penso a segnare»

L’esterno dopo qualche gara di apprendistato ha alzato il rendimento. Domenica il durissimo test con la Fortitudo

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FERRARA. “Guerriero” in campo, Davide Liberati, esterno della Bondi, è pronto al super derby contro la Fortitudo Bologna di domenica pomeriggio. Dopo un normale periodo di conoscenza del gruppo, contro Mantova e Udine il play-guardia è risultato fra i migliori della Bondi. «Sono contento di quanto ho dato in queste due ultime gare – dice il numero 90 biancazzurro -: nelle prime partite non ero riuscito ad entrare subitonei meccanismi di gioco, cosa che è andata un po’ meglio nelle ultime due. Questo mi dà tanta fiducia, continuerò a lavorare: arriviamo da un ko, quindi conta poco la bella prestazione individuale». Difensore già lo era, contro Mantova e Udine si è scoperto un discreto attaccante. «Sì, sono arrivati pure i punti, anche se il mio punto di forza è la difesa. Per entrare in gara molte volte cerco di fare due buone difese, dopo di che l’attacco viene da sé. Anche considerata la mia stazza, partendo dalla difesa dopo posso andare in campo aperto: ecco dove preferisco giocare, anche se adesso sono entrato in un sistema di gioco preciso. Fatto di pick&roll e palla sotto, così devi farti trovare pronto nei tiri da fuori quando il pallone ti arriva. In queste ultime due gare è andata bene, a livello personale speriamo di continuare così».

la capolista

Domenica alle 18 arriverà la corazzata Fortitudo Bologna: partitissima. «Mi aspetto un’atmosfera ancora migliore di quella vista contro Forlì – ha continuato Liberati -: parliamo di un altro derby, contro una compagine che non ha bisogno di presentazione e che arriva da un’ottima gara casalinga contro Cento. Arriverà con il coltello fra i denti, dopo che a Piacenza hanno perso l’ultima trasferta, pur senza uno dei loro riferimenti offensivi come Hasbrouck. Guardando indietro, contro Mantova per noi è stata un’ottima vittoria: siamo stati bravi e concreti in difesa, con Swann a darci una grandissima mano con il tiro da fuori. A Udine siamo sempre stati in partita, giocando a sprazzi un’ottima pallacanestro. Contro la Fortitudo non possiamo stare in gara per 30’, bastano 2’ per prendere un parziale di dieci punti in pochissimo tempo. Ci vorrà grande concentrazione per 40’».

i big

«Affronteremo una formazione, oltre che lunga, molto grande - ricorda Liberati -: sarà sicuramente una gara molto tosta dal punto di vista fisico. La Fortitudo l’ho vista contro Cento e devo dire che non mi sono neanche accorto della mancanza di Mancinelli. Sono talmente tanti giocatori… Senza uno dei loro leader, hanno fatto una grandissima gara Benevelli e Pini. La forza della Fortitudo è che ha dieci giocatori e che tutti e dieci possono fare sempre delle grandi partite. Se tre-quattro giocatori sono un po’ sottotono, ne hanno comunque altri cinque-sei che possono fare grandiose prestazioni».

pane duro

« Lo ripeto: per noi sarà una gara davvero dura - esclama l’esterno del Kleb -, che comunque affronteremo a viso aperto e senza paura. Come giusto e normale che sia». —

Lorenzo Montanari

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