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IL GRANDE EX 

Un Pellissier da forti emozioni per la sfida contro i biancazzurri

Alessio Duatti

L’attaccante ha giocato a Ferrara dal 2000 al 2002 e ha lasciato un ottimo ricordo L’anno scorso il suo ingresso a Verona ha ribaltato il match

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ferrara. Due anni intensi, dal 2000 al 2002, con quasi venti reti segnate in meno di cinquanta presenze ufficiali. Sergio Pellissier non sarà mai uno qualunque per i tifosi della Spal, nonostante la sua carriera calcistica sia stata poi sostanzialmente tutta dedicata al Chievo Verona. E nemmeno Ferrara sarà mai un luogo indifferente all’attaccante aostano, visto che tra le mura della città estense ha conosciuto la moglie (Gian Micaela Viadana), madre dei suoi tre figli.

IL RITORNO

Capita di tornare al “Mazza” con la Spal in serie B da ospite e salutare col dolci parole il pubblico ma poi capita anche che la Spal torni nel massimo campionato italiano e diventi a tutti gli effetti una diretta concorrente per la zona salvezza, l’anno scorso raggiunta sia dai biancazzurri che dai clivensi. La storia di questo campionato, invece, è ancora tutta da scrivere e la prossima pagina vedrà proprio i destini della Società Polisportiva Ars et Labor incrociare quelli di Sergio Pellissier, che nel massimo momento di difficoltà del suo Chievo Verona è tornato a risplendere alla veneranda età (calcisticamente parlando) dei trentanove anni.

LA BANDIERA

Le controverse vicissitudini vissute durante l’estate e nella prima parte di campionato non hanno scoraggiato colui che da quelle parti viene riconosciuto come “bandiera”, “highlander”, “capitano”, “recordman. Se il Chievo è tornato ad avere uno spirito lo deve anche e soprattutto all’ex biancazzurro Sergio Pellissier, emblema della rinascita sin da quel famoso post su Instagram “dedicato” in maniera diretta e senza risparmiare concetti anche forti nei riguardi del ripensamento tecnico dell’ex ct Azzurro Gian Piero Ventura e chiuso col messaggio “Mai mollare fino alla fine”. I clivensi sono rinati almeno sotto l’aspetto caratteriale e quello identitario, imponendo pareggi qua e là. Pellissier è andato a segno nella recente sfida contro la Lazio, ma aveva segnato anche il gol della bandiera nella sconfitta contro il Milan. L’attaccante ex Spal lo scorso anno contro i biancazzurri entrò al minuto cinquantasette nella partita d’andata, ribaltata in favore dei gialloblu con la doppietta di Inglese, mentre nello 0-0 del girone di ritorno rimase seduto in panchina per tutta la durata del match. Le scelte di mister Di Carlo in vista del match di domenica non sono ancora date a sapersi, ma le quotazioni di vedere un Pellissier davanti all’ex pubblico sono davvero alte. La vera incognita è su chi sarà il suo compagno di reparto, con il probabile Birsa a supporto come trequartista.

Prima del fischio d’avvio arriveranno i soliti e giusti applausi per Pellissier che proverà sicuramente forti emozioni, ma poi in campo sarà battaglia sportiva e nessuno di certo si risparmierà. —

Alessio Duatti

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