La Nuova Ferrara

Sport

promozione 

Mister Battaglioli deciso «Terre del Reno, lavoriamo per risalire tante posizioni»

Alessandro Bassi

2 MINUTI DI LETTURA





TERRE DEL RENO. Ancora una partita, e poi finirà il girone di andata. Poi, come si dice sempre, comincerà un altro campionato, perché il girone di ritorno è sempre un altro campionato. Il Terre del Reno non è in una posizione comoda di classifica, anche se una graduatoria corta come quella di quest’anno non sbatte le porte in faccia. Ma quelle porte bisogna sforzarsi di tenerle aperte. Contrariamente agli avversari di domenica, la Portuense, che segnano la gran parte dei loro gol negli ultimi minuti, i ragazzi di Battaglioli, se i punti li distribuissero per i risultati del primo tempo, sarebbero in cima. Qual è, allora, il problema?

Beh, sicuramente il salto di categoria si fa sentire, non tanto sul piano tecnico tattico ma probabilmente più sul piano della concentrazione nei momenti decisivi. Una cosa, probabilmente, è sapere di avere dei valori importanti in prima categoria, in un contesto particolare, altra è considerare di avere quegli stessi valori, nemmeno trascurabili, ma in un campionato superiore e molto equilibrato.

Mister Battaglioli è preciso nell’analisi. E non si attacca alla malasorte: «Possiamo parlare di sfortuna, nei casi come quello di domenica, in cui abbiamo preso un gol su rigore all’ultima azione della partita, ma commetteremo un grave errore se pensassimo solo alla sfortuna e non lavorassimo per evitare cadute di concentrazione, errori, appannamenti della lucidità. La classifica non è particolarmente lunga, possiamo risalire. Ma dobbiamo impegnarci».

In effetti, con i movimenti del mercato di riparazione, il Terre del Reno ha potenzialmente cambiato faccia. Perde un po’ in esperienza, ma conquista una diversa capacità di interpretazione delle partite. Ingardi, certo, era giocatore ancora efficace, ma la sua collaborazione al gioco corale era semplicemente l’intervento per il colpo finale.

Capone, che è comunque uomo che vede la porta, non è un semplice terminale offensivo, collabora maggiormente al gioco e l’inserimento di Caniglia in fase di raccordo può portare sviluppi interessanti, con una squadra che dovrà giocare e costruire invece di servire la punta e basta. Cutiuba in difesa è giocatore di assoluto valore, anche se non velocissimo, e poi ci sono ragazzi interessanti. Va mantenuta la concentrazione al massimo, per tutta la partita. —

Alessandro Bassi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google