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Psicologo Colombarini: «Il Chievo non è la nostra ultima spiaggia»

Andrea Tebaldi
Psicologo Colombarini: «Il Chievo non è la nostra ultima spiaggia»

Simone vive un’attesa serena: «Ma non dobbiamo credere ad una gara facile». C’è da infrangere il tabù Mazza dove il successo della Spal manca da tempo

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FERRARA. Opportunità per muovere la classifica. La vede così, con grandissima serenità, patron Simone Colombarini la partita in programma domenica tra Spal e ChievoVerona in campo alle 12.30 allo stadio Mazza.

GARA DURA
«Sappiamo tutti che è una partita molto importante - analizza - i tre punti è da un bel pochino di tempo che non arrivano ma non dobbiamo pensare che domenica sia una partita scontata e che il risultato arriverà senza faticare. Sarà senz’altro una gara difficile in cui dovremo lottare per portare a casa l’intera posta in palio. Penso che ne uscirà una bella partita e mi auguro anche che sarà una partita a viso aperto. La Spal avrà di certo voglia di fare una bella prestazione, il Chievo di sicuro di un pareggio non se ne fa moltissimo quindi potrebbe anche venire a giocare una partita di un certo tipo».Quello che si preme a sottolineare è che per la Spal è una partita sicuramente importante ma non è determinante in assoluto per il campionato: «Noi ci troviamo - prosegue Colombarini - in una posizione non disprezzabile con quattro punti di vantaggio rispetto alla terz’ultima. Quando leggo o sento parlare da qualcuno di ultima spiaggia sorrido un pochino perché siamo comunque al momento in una buona situazione. Come si è visto già in questi primi mesi di campionato, tolta la Juventus che gioca davvero un torneo a parte nelle altre partite può succedere sempre di tutto e non si può mai escludere di fare punti. Abbiamo portato a casa punti dove magari non lo avremmo mai pensato poi invece è successo che non ne abbiamo fatti in altre gare in cui contavamo di portarne a casa».

RITMI ALTI
E questo Chievo rivitalizzato da mister Mimmo Di Carlo in questo momento è sicuramente un avversario scorbutico: «Manca ancora tantissimo alla fine del campionato e ovviamente loro se vorranno salvarsi dovranno marciare a ritmi molto più forti rispetto ai nostri visto che sono molto attardati. Però stanno vivendo una fase positiva, sono riusciti a fare punti in casa del Napoli, hanno imposto il pareggio anche al Parma, hanno fermato in casa la Lazio».

TABÙ MAZZA
La Spal deve infrangere anche il tabù del Paolo Mazza: «In effetti - sorride Colombarini - questo è un fatto vero. Abbiamo vinto solamente la prima partita contro l’Atalanta all’esordio. Poi nel nostro stadio abbiamo alternato alcune buone prestazioni e altre meno. Ripeto: quella contro il Chievo è una buona opportunità che abbiamo per tornare alla vittoria in casa e muovere la classifica». Così anche patron Francesco Colombarini: «Nel calcio può succedere sempre di tutto, però sono fiducioso e ottimista che i ragazzi daranno il meglio di se stessi». —


 

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