Semplici alla ricerca di nuove risorse per andare a bersaglio
Serve l’apporto realizzativo di difensori e centrocampisti Missiroli, Schiattarella, Valoti e Lazzari nuove possibili frecce
FERRARA. La partita della riscossa per Antenucci dopo la gara non certo brillante di Genova? La sfida nella quale, finalmente, anche centrocampisti e difensori, che fino a questo momento sono rimasti a secco, riusciranno a trovare la via della rete? Queste sono le speranze dei tifosi biancazzurri in vista della partita di domani al Paolo Mazza contro il Chievo.
nuove risorse
Quali accorgimenti potrebbe prendere mister Leonardo Semplici per potere migliorare la situazione? Innanzi tutto, per una squadra che in media sta incassando da tempo quasi due gol a partita e fatica a trovare la via della rete il primo obiettivo è non prenderle. Il Chievo è un test anche per la fase difensiva, bucata a più riprese nelle prestazioni interne recenti da Frosinone, Empoli e Cagliari. Una Spal solida e concreta in difesa sarebbe una bella novità e un viatico di certo positivo verso la conquista della salvezza.
A proposito di nuove risorse, poi, occorre tenere in considerazione la voglia di gol che anima un Floccari, che ora è guarito e ha mostrato in Coppa Italia a Genova che può dare un contributo importante alla causa. E anche domani, sicuramente non dall’inizio, ma a gara in corso potrà dare un contributo importante. Già se a Genova su quel colpo di testa la sfortuna non si fosse messa in mezzo...
Altro giocatore, fino a questo momento impiegato col contagocce, ma che può rappresentare una risorsa di rilievo in una partita “da vincere” come quella di domani, è Paloschi. Grande ex che non attende altro che una chiamata da parte di mister Leonardo Semplici per dare una puntura di spillo contro quella che è stata la squadra con la quale ha vissuto le pagine più importanti della sua carriera.
CENTROCAMPO
Bisogna arrivare al gol anche dal centrocampo. Se Schiattarella, chiamato ora a un impegnativo ruolo in regia, non ha nel tiro dalla distanza la sua dote migliore, di certo la situazione delle mezze ali è radicalmente diversa. Missiroli ha grande capacità di andare alla conclusione e quindi, prima poi, la porta potrebbe anche trovarla. O lo stesso Valoti, che ha l’incursione nelle corde: d’altra parte già con la maglia del Verona castigò proprio la Spal. Discorso diverso per Kurtic, che comunque il suo contributo realizzativo lo sta dando.
difesa
In casa biancazzurra è auspicabile che gli esterni Lazzari e Fares trovino il loro primo gol stagionale. Non è nelle corde di entrambi, ma Lazzari ha timbrato ad esempio l’anno scorso a Genova e il mancino ex Verona domenica a Marassi, a seguito di un’azione su calcio d’angolo, non è andato lontano al gol con una buona conclusione.
Altra situazione sulla quale la Spal deve puntare è quella delle palle inattive, che tanto male hanno fatto al passivo, ma sulle quali è giunto anche il momento di colpire l’avversario. E qui i difensori possono dare il loro contributo basilare: con la stazza dei giocatori biancazzurri, da Vicari, fino a Felipe e Bonifazi e, perché no, lo stesso Cionek il gol in questa fase di gioco potrebbe arrivare a sbrogliare tante situazioni. A partire magari dalla sfida molto importante di domani contro il Chievo. La Spal ha portato al gol fino a questo momento solo cinque giocatori. Non è una cooperativa del gol. Deve diventarlo.
A.T.
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