Baltur, dopo cinque ko non ci sono alternative Contro la Pompea è necessaria la vittoria
Al Pala Savena scontro diretto con i virgiliani per la salvezza Biancorossi ancora acciaccati, non resta che stringere i denti
CENTO. Un solo risultato possibile: la vittoria. Per la Baltur è arrivato il momento d’invertire la rotta e interrompere una serie negativa fatta di cinque sconfitte consecutive. Le più arrivate contro big del girone, ma pur sempre ko che incidono sulla classifica, sul morale e sulla tenuta mentale del gruppo. La vittoria manca dal 4 di novembre, blitz e Cagliari. Poi, tanti infortuni, poche gioie sul campo e una striscia che deve conoscere la parola fine. Ora. Al Palasavena alle 18 arriva la Pompea Mantova e va in scena uno scontro diretto tra due squadre convalescenti, in difficoltà per un motivo o per un altro. Cammino abbastanza simile, come l’obiettivo finale che resta la salvezza. Difficoltà legate soprattutto agli infortuni.
AVVERSARI
La Pompea di fronte alle sconfitte è intervenuta tagliando la guida tecnica e affidando la squadra alle direttive dell’esperto Finelli, che ha già conquistato due successi, ma è anche uscito sconfitto da Ferrara, migliorando una classifica che iniziava a farsi pericolosa. La società virgiliana ha da anni consolidato la categoria, obiettivo salvezza per una squadra discreta, arricchita dall’arrivo in corsa di Rain Veideman, guardia ventisettenne già nazionale estone, tiratore lo scorso anno a Udine, chiamato a sostituire l’infortunato Warren. Il quintetto è competitivo, dal regista Vencato, confermato a Mantova e per anni in A2 a Casalpusterlengo, all’ala Raspino, tipico esterno di categoria con tanta esperienza in più franchigie. Sotto le plance il centro statunitense Morse, 24 anni al debutto in Italia, e Mario José Ghersetti, 37 anni di classe e sostanza, che la Baltur ha già avuto come avversario in serie B a Bergamo solo un paio di stagioni fa.
IL BOLLETTINO
James White non è al top. Giovedì aveva la febbre. Ma la sua presenza oggi non è minimamente in discussione. Al giocatore con più classe si chiedono canestri e leadership, anche con la tosse. La Baltur ha bisogno di “The Flight” per tornare alla vittoria. Moreno giocherà. Risparmiato martedì sera al Paladozza, l’ex Ferrara è regolarmente a disposizione di coach Benedetto. La caviglia è guarita e il cubano partirà nello starting five per pilotare la Baltur verso il successo. Benfatto martedì è stato sottoposto a un’infiltrazione al piede che pare aver dato esiti confortanti. Il dolore si è notevolmente attenuato, quanto meno è tollerabile. Facile ipotizzare l’impiego anche del capitano, non si sa per quanto, avendo comunque pochi minuti nelle gambe: nell’ultima apparizione a Forlì ne ha giocati 14, tenendo bene il campo, poi il nuovo stop. Per maggiori rotazioni ci sarebbe anche Michele Ebeling, arrivato giovedì alla corte di Benedetto. È giovane, ha talento, può giocare in due ruoli ed è già disponibile. Ha avujto solo 72 ore per assimilare gli schemi, sono pochi, ma qualche minuto per dar fiato ai titolari potrebbe anche giocarlo. Nessun problema per Chiumenti, che ha ancora lieve dolore al piede, ma stringerà i denti. Non ci si può fermare. Vincere oggi è troppo importante. Seppur non al 100%, squadra quasi al completo: mancherà Pasqualin sempre alle prese con guai fisici.
Si gioca al Palasavena alle 18, fischieranno Ciaglia di Caserta, D’Amato di Roma e Triffilletti di Messina. Appelli dei tifosi sui social per seguire in massa la squadra. È uno scontro diretto. Vale doppio. Ma soprattutto è ora di tornare a vincere. —
Simone Gagliardi
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