Lo spirito natalizio pervade il mondo della corsa
Ieri mattina in 250 al via della consueta camminata al parco Bassani. Ed è uscito il libro sulla storia del G.P.V.
FERRARA. Ieri mattina al parco Bassani di Ferrara (con ritrovo al centro sociale il parco)si è svolta la tradizionale camminata di Natale. Alla manifestazione, organizzata da Atletica Uisp Ferrara, hanno partecipato circa 250 podisti che hanno sfidato la bianca e fredda mattinata per correre in allegria e in abbigliamento natalizio per poi, al termine, scambiarsi sorrisi e auguri. Lo spirito non competitivo della manifestazione è stato ampiamente dominante, ma c’è stato anche chi ha corso seriamente, come ad esempio Stefano Coreggioli (Draco Runner) ed Elena Verzella (Faro Formignana), i primi ad arrivare. Tra i gruppi la più numerosa è stata la Quadrilatero davanti a Ferrariola e Invicta.
Dal podismo corso a quello scritto. Com’è nato il podismo vigaranese, lo racconta in un libro Dante Bregola, che, insieme a Umberto Mattarelli, Giacomo Mastellari, Gabriele Carletti, Giovanni Testoni, Ugo Calzolari e Sante Zanella è tra i fondatori del Gruppo Podistico Vigaranese che nel 1973, all’epoca dell’austerity, quando nei giorni festivi non potevano circolare le auto, diede vita a un’attività podistica, sia partecipando a gare sia organizzandole localmente, fino ad arrivare al 1982, quando, tra le prime in regione, diede vita alla VigaranoMarathon che si è disputata per 29 edizioni consecutive comprese le ultime con arrivo e partenza a Ferrara. Il G.P.V. è ancora attivo con propri atleti che partecipano a gare d’importanza internazionale.
«Questo libro - ha detto il sindaco Barbara Paron - è un cimelio per la nostra comunità, perché c’è tutta la storia del podismo vigaranese. Una copia sarà conservata in biblioteca e una andrà nell’archivio storico per memoria dei posteri».
Nel volume si racconta come partendo dalla 1ª Camminata di Zinch Masar, disputata il 5 giugno 1975, si arrivò a organizzara la VigaranoMarathon: «Nel libro - ha detto Dante Bregola - ci sono le memorie di un podista che ha vissuto, all’interno del GPV, sia le corse che l’organizazione delle gare».
Il comune sta programmando una serata per una presentazione del libro. —
G.B.
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