La Juve pesca l’Atletico Nedved è tranquillo La Roma sfiderà il Porto
Il vicepresidente: «Spagnoli forti ma noi non siamo inferiori» Giallorossi sempre ko con i lusitani, Di Francesco fiducioso
TORINO. In quello stadio vorrebbe essere protagonista l’1 giugno, quando sarà assegnata la Champions 2019, che insegue da 22 anni, dal trionfo di Roma sull'Ajax. Ma la Juve, al “Wanda Metropolitano” ci dovrà andare il 20 febbraio, perché il sorteggio degli ottavi le ha dato l'Atletico Madrid, la più agguerrita delle seconde. Avversario ostico l'Atletico, contro il quale i bianconeri hanno giocato nel girone di Champions 2014/2015: 1-0 per i colchoneros a Madrid, 0-0 a Torino. L'Atletico passò da primo, la Juve seconda. Con Simeone c'era Mandzukic, ora punto di forza di Allegri e insostituibile spalla di Cr7. «Chi ha ambizione, non ha timore», è il primo commento di Allegri.
Alla vigilia il tecnico aveva messo sullo stesso piano l'Atletico, Liverpool e Tottenham, augurandosi un turno più morbido con il Lione, lo Shalcke 04 o l'Ajax. «Abbiamo preso la più forte delle seconde, ma non ci sono problemi. Siamo tranquilli e fiduciosi»: il vicepresidente Pavel Nedved, suona la carica. «Noi in anticipo al Wanda Metropolitano? Come dice Allegri, l'importante è arrivarci. Comunque la finale è ancora troppo lontana».
Le insidie non mancano, la prima volta di Ronaldo da ex a Madrid, anche se non al Santiago Bernabeu sarà un tema in più dell'intrigante ottavo di finale. «Nel sorteggio degli ottavi hai bisogno anche di fortuna. Oggi non ne abbiamo avuta, - è l'analisi di Nedved - ma abbiamo una squadra molto forte». La competizione nella Liga sembra più adatta a preparare il clima delle grandi sfide europee mentre in Italia solo il Napoli, a fatica, riesce a impensierire la Juventus. Nedved non è completamente d'accordo. «Credo che il campionato di serie A sia abbastanza allenante e ne stiamo cogliendo i frutti. Ronaldo? E uomo da Champions League, lo ha sempre dimostrato con un sacco di gol e vittorie. Ovviamente ci affideremo a lui, ma è tutta la Juve a essere forte». «Sarà un'emozione tornare a giocare gli ottavi. So che i precedenti con il Porto non ci sorridono, cercheremo di sfatare questo tabù». Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, sul sorteggio. La Roma non ha mai vinto nei quattro precedenti nelle coppe europee contro il Porto ed è stata sempre eliminata.
Gli altri incontri. Schalke 04-Manchester City; Manchester United-Psg; Tottenham-Borussia Dortmund; Lione-Barcellona; Ajax-Real Madrid; Liverpool-Bayern. —
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