C’è ancora una spalla di mezzo nell’intreccio in porta tra Gomis e l’ex compagno Meret
Al San Paolo sfida tra i due estremi difensori della passata stagione Il guardiano del Napoli però è in dubbio per un problema muscolare
IL CONFRONTO
Napoli-Spal avrebbe sulla carta anche una sfida nella sfida tra portieri del presente e del passato recente biancazzurro. Gomis contro Meret. Meret contro Gomis. Usiamo il condizionale perché Meret, che da turnazione di mister Ancelotti dovrebbe essere il prescelto, come spesso gli è successo anche nel suo periodo biancazzurro è ancora alle prese con un infortunio. La sua presenza al momento sembra essere in dubbio. Sarebbe di sicuro una sfida stuzzicante tra i due guardiani che lo scorso anno si sono dati il cambio a difendere i pali della porta di mister Leonardo Semplici e hanno dato entrambi un contributo importante per il mantenimento della serie A a Ferrara. La fragilità di Meret, uno degli estremi difensori più promettenti di tutto il panorama nazionale, è un dato di fatto ed è stata vissuta a più riprese l’anno scorso da tutto il popolo spallino. Prima della trasferta di Cagliari di sabato Meret ha visto riacutizzarsi un problema alla spalla che aveva già accusato nella scorsa stagione in biancazzurro. Avrebbe dovuto giocare la sfida in Sardegna ma poi mister Carlo Ancelotti gli ha preferito Ospina. Senza dimenticare che Meret la scorsa estate non aveva potuto terminare la preparazione estiva per via di una frattura al braccio rimediata in ritiro. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se Meret potrà sfidare larga parte dei suoi ex compagni di avventura dello scorso anno.
ANNO TRAVAGLIATO
Con la casacca biancazzurra l’anno scorso Meret ha dato un contributo importantissimo alla conquista della salvezza anche se ha esordito solamente a fine gennaio contro l’Inter per via di una serie di infortuni di natura muscolare che lo hanno portato poi anche a doversi operare. E avendo totalizzato solo 13 presenze complessive. Ma nel periodo che è passato tra la gara con l’Inter e quella con la Roma ad aprile in cui la spalla ha fatto “crac” si è rivelato un vero valore aggiunto. Un portiere che non a caso è arrivato anche in Nazionale. Il dualismo tra lui e Gomis nella realtà dei fatti forse non è mai esistito perché il titolare designato era Meret e nel momento in cui la salute lo ha assistito la scelta di mister Leonardo Semplici è sempre caduta di lui.
GOMIS
Gomis, dal canto suo, ha vissuto una stagione eccellente nella scorsa serie A che gli è valsa la riconferma. Ha sfruttato al meglio le assenze del collega-rivale. E non era facile, dopo essere stato messo da parte, rientrare nel finale nelle sfide contro Verona, Benevento, Torino e Sampdoria dando un apporto basilare. Gomis è dovuto ripartire anche quest’anno lottando per conquistarsi il posto anche se forse fino a questo momento è su un livello leggermente inferiore rispetto allo scorso anno. Patito alla pari con Milinkovic Savic ha sostanzialmente vinto il ballottaggio e il titolare certo ora è lui. Resta da capire che ne sarà di un Milinkovic-Savic a gennaio (probabile il suo trasferimento) e vedere chi arriverà al suo fianco. Per magari dovere ripartire di nuovo e provare a conquistarsi il posto. Ma intanto per Gomis ci sono da fare bene queste tre sfide contro Napoli, Udinese e Milan. E al San Paolo il lavoro per lui non dovrebbe mancare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
