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basket serie A2 

Gli Old Lions richiamano la Baltur «Vogliamo spirito combattivo»

Simone Gagliardi

In vista della delicatissima gara di Imola intervengono i tifosi  Massimo sostegno alla squadra ma non sempre s’è vista la grinta Uno sfogo tra rabbia e delusione

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cento. Si guarda avanti. Tutti assieme per tornare a vincere e interrompere la serie negativa arrivata a sei sconfitte consecutive. Il futuro immediato della Baltur si chiama Imola, forse la sorpresa di questo primo stralcio di campionato. Già 12 punti in classifica, in piena zona playoff. In casa quasi irresistibile. Organico solido, stranieri affidabili (Bowers e Raymond), un osso duro da affrontare soprattutto al PalaRuggi dove sta costruendo le sue fortune. Imola è reduce da una sconfitta d’altri tempi a Jesi nonostante i 100 punti superati e vanta nel suo cammino vittime illustri. Quello tra Cento e Imola è un derby che torna 23 anni dopo; era serie B1, la prima della storia centese, stagione 94/95 con il compianto Chicco Ravaglia in biancorosso. Per la cronaca vittorie esterne sia di Cento (92-79) che di Imola (70-59). Da allora le strade delle due squadre non si sono più incrociate. Obiettivi identici in questa A2: la salvezza. Cento non è certamente in forze, Imola è in salute e parte con i favori del pronostico. L’infermeria centese si sta svuotando: resta Pasqualin sempre alle prese con difficoltà fisiche che salvo sorprese impediranno la sua presenza anche a Imola. Il naso di Chiumenti non è rotto. La botta nel “frontalone” con Morse è stata grande, ma per fortuna nessuna frattura. Domenica per evitare contusioni al volto giocherà con una maschera protettiva.

TIFOSI

Gli Old Lions intanto si fanno sentire. La parte più calda della tifoseria chiede impegno, spirito combattivo, il sangue agli occhi, onorare la canotta biancorossa; a prescindere dal risultato finale della partita. Nel comunicato si parla anche di menefreghismo e di allontanamento della squadra dai tifosi a fronte dei mille sacrifici fatti da chi segue la squadra sgolandosi sempre e ovunque. Uno sfogo dettato dalla rabbia e dalla delusione di chi vuole un bene infinito alla Benedetto e far ricevere quella scossa che ancora non è arrivata. “Abbiamo ciccato tre gare casalinghe - scrivono i tifosi -per scarso approccio mentale”. A Imola il sostegno non mancherà. Già pieno il primo pullman, la prevendita dei biglietti sarà aperta fino ad esaurimento dei tagliandi inviati al la tabaccheria Bregoli. Saranno circa 200 i supporters presenti al PalaRuggi impianto in cui la Benedetto ha disputato epiche sfide soprattutto con l’altra Imola: la Virtus. –

Simone Gagliardi

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