Nell’anno del centenario la Codigorese rischia di non riuscire a salvarsi
codigoro. E adesso, povera Codigorese? Tra dieci giorni scatta l’anno dei primi cento anni della compagine maggiore del calcio di Codigoro e al giro di boa della Prima categoria la squadra è vice fanalino di coda con dieci punti in classifica. I ragazzi di Camattari hanno totalizzato nove sconfitte e si teme che la stagione del centenario vada a corrispondere all’anno della retrocessione. Salvo un miracolo, ovviamente. Ci sono ancora quindici gare da disputare e uno spiraglio, piccolo piccolo, ovviamente esiste.
mani e piedi
È tutto nelle mani, pardon nei piedi, di Gelli, Grassi e Bardelle. Finardi, dopo l’addio di Farinelli, invece di raccoglierne l’eredità si fa espellere. Salamone perde la tramontana e diventa manesco. In nove contro undici non c’è stato da meravigliarsi se nell’ultima giornata la Centese ha portato a casa l’intera posta (0-1). Ecco sintetizzata la sconfitta dell’ultima gara di andata. Il presidente Trapella, mister Lele Camattari e il direttore sportivo Ballerini hanno ora un bel po’ di tempo per pensare. Qualcuno potrebbe anche avere il coraggio di fare un passo indietro per il bene dei colori granata. La speranza comunque non può crollare: il 20 gennaio 2019, alla ripresa del campionato contro i campioni d’inverno del Galeazza, la Codigorese dovrà dimostrare di esserci per salvarsi. Ancora una volta.
La situazione
Questa la situazione nel girone F di Prima categoria al termine del girone d’andata: Galeazza 33; Crevalcore 31; Gallo 29; Mesola 28; Laghese 28; Funo 25; Centese 20; Consandolo 19; Pontelagoscuro 19; Molinella 18; Comacchiese 16; Berra 16; Massese Caselle 16; Pol. Magnavacca 13; Codigorese 10; Ostellatese 9. —
Vincenzo Trapella
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