Gattuso: «Con la Fiorentina il mio Milan ha l’obbligo di conquistare i tre punti»
MILANO. Dal rinnovo di Icardi alle disavventure fuori dal campo di Nainggolan. Alla vigilia della sfida contro il Chievo, in casa Inter tengono banco le vicende dei due giocatori simbolo della squadra. Il capitano, il cui rinnovo è ancora «lontanissimo» per usare le parole della moglie-agente Wanda Nara, e il centrocampista belga, acquisto più dispendioso in estate, a cui sono stati clonati una serie di assegni mentre era a giocare al Casinò di Montecarlo. Spalletti prova a fare da pompiere e a tenere viva l’attenzione sul campo, visto che c’è da affrontare a Verona un Chievo in ripresa. «Se non arriviamo al match con la testa giusta, rischiamo di trovare complicazioni. I giocatori si sono preparati bene. Nainggolan? Sta migliorando».
Sulla sponda Milan è in arrivo il match con la Fiorentina: «Sono convinto - dice Rino Gattuso - che faremo qualcosa in più. È da un pò di tempo che quando dobbiamo dare il colpo del ko e fare il salto di qualità non ci riusciamo. Mi chiedo sempre come migliorare questo aspetto. Poi possiamo dire che manca anche un pò di personalità, ma il problema principale è che fatichiamo a fare il salto di qualità. Giochiamo contro una squadra con giocatori bravi tecnicamente, dobbiamo essere bravi ad imporre il nostro gioco». Non potevano mancare le forche mediatiche del mercato e di Higuain: «Me lo tengo stretto - sbotta Gattuso - sta attraversando un momento non positivo, come tutta la squadra, però siamo quarti e dobbiamo pensare il meno possibile». Anche sul mercato, niente fuochi d’artificio: «Faremo uno o due acquisti. Sicuramente ci serve un attaccante anche esterno, vedremo se fare qualcosa a centrocampo». —
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