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L’Argentana può consolarsi con un Semprini in più

Daniele Carnaroli
L’Argentana può consolarsi con un Semprini in più

Indigesto in casa granata il pari che ha chiuso l’andata. Ma adesso c’è un rinforzo «Sono in cerca di riscatto e con la squadra voglio la salvezza il prima possibile»

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ARGENTA. Brucia ancora, in casa Argentana, il pareggio a reti inviolate di domenica scorsa contro il Diegaro, giunto al termine di una gara in cui i granata, imbavagliati dalla serratissima difesa dei romagnoli, hanno sprecato, proprio al novantesimo, la grande occasione del calcio di rigore fallito da Brandolini. Tempo per smaltire la delusione ce n’è, visto che la pausa natalizia riporterà in campo Pagani e compagni solamente il giorno dell’Epifania. Al giro di boa, la formazione di mister Rambaldi si trova al settimo posto in classifica, un piazzamento discreto, che poteva essere decisamente migliore se non fosse stato per quel terribile mese di novembre in cui l’Argentana si è arenata, facendosi trasportare dalle sabbie mobili verso le zone meno nobili della graduatoria. Per fortuna è arrivato dicembre e, con esso, il ritorno alla vittoria.

il mercato

Dicembre che significa anche mercato invernale, infiammato dalle trattative che hanno portato a notevoli cambiamenti nel reparto offensivo. Luciani e Protti hanno salutato la truppa, mentre è arrivato Marco Semprini. Proprio l’attaccante proveniente dal Medicina ha tracciato un bilancio dal suo approdo in maglia granata, a partire dalle motivazioni che lo hanno spinto ad Argenta: «Conoscevo Pappalardo, con il quale ho giocato, mentre molti ragazzi li ho conosciuti da avversario. Mi sono sempre sembrati, oltre che buoni giocatori, anche delle belle persone. In più venivo da un’esperienza che non è andata bene, in cui la società ha preso delle decisioni ed io altrettanto».

l’unione

Semprini ha trovato una squadra unita, pronta a stupire anche senza una vera prima punta: «Ho notato subito un gruppo che ha voglia di mettersi in gioco, pronto a fare qualcosa in più anche per il compagno, un elemento che non è sempre così scontato. Effettivamente non c’è un centravanti, ma da quello che ho visto possiamo contare sugli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni che accompagnano l’azione. Secondo me, possiamo sopperire a questa assenza creando una bella densità davanti, possibilmente migliorando un po’ la mira, perché nelle ultime due partite abbiamo fatto solo un gol, ma meritavamo qualcosa in più».

Quanto agli obiettivi del nuovo anno, nessun dubbio, sia a livello personale che di squadra: «Sono in cerca di riscatto – ammette l’attaccante anche ex Spal -, dopo una prima parte di stagione in cui speravo di rendere di più. Per quanto riguarda la squadra, sicuramente vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, continuando a migliorarci». —

Daniele Carnaroli

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