La Nuova Ferrara

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La Spal scopre il bello della domenica pomeriggio

Marco Nagliati

diramato il cammino delle prime nove di ritorno 

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Più pranzi, meno cene. Soprattutto una rispolverata d’antico con sei partite da giocare la domenica pomeriggio. La Lega calcio ieri ha diramato il calendario di anticipi e posticipi relativo alle prime nove giornate del girone di ritorno: dalla ripresa del 19 gennaio 2019 dopo la pausa invernale (scatterà dopo l’ultima di andata del 29 dicembre) alla terza settimana di marzo. E la Spal, che finora tanto aveva esplorato tutte le caselle possibili (dal lunedì sera con l’Atalanta al sabato pomeriggio con la Fiorentina, transitando dal giovedì alle 19 col Sassuolo), ha avuto in sorte una specie di normalità. Intanto nessun match serale, poi due soli appuntamenti alle 12.30 della domenica: con il Torino (3 febbraio) e con la Fiorentina (17 febbraio) entrambi al Mazza. Il trionfo del cappellaccio.

con rita pavone

Una sola partita di sabato e alle 18: il 16 marzo a Ferrara con la Roma. Per il resto solo appuntamenti di domenica: due - s’è detto - in anticipo, gli altri alle 15. Come una volta, quando andare allo stadio era un rito consolidato in spazio e giorno. Immutabili orario e circoletto rosso sull’agenda. L’inizio è col Bologna, poi trasferta a Parma. Anche a Milano contro l’Inter non si deroga ed in fondo è una novità perché l’anno scorso furono due sfide nei dintorni della colazione e quest’anno s’è giocato di sera. Dai, la Spal toglie un po’ di esagerato modernismo in questo pallone tutto piattaforme, social e match programmati al solleone o sottozero. “La domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita di pallone” cantava Rita Pavone. Adesso vanno le famiglie, ed è bello avere un punto fermo. È domenica pomeriggio, c’è il calcio. —



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